“Ma posso fidarmi di questo qui ???”

Ciao,

parliamoci molto chiaramente e senza peli sulla lingua…

L’occasione di acquistare il “Sistema del Marketing Automatico” e’ una possibilita’ unica in Italia per chi vuole avere risultati concreti dalle proprie azioni di marketing…

E’ proprio nei momenti difficili, di crisi, come quello che stiamo vivendo, che bisogna rimboccarsi le maniche ed accedere alle giuste conoscenze che ti permettono di mettere in pratica le azioni giuste.

Grazie al “Sistema del Marketing Automatico” prenderai coscienza di “cosa fare” e “come farlo” in modo tale da aumentare clienti, vendite e profitti, risparmiando in pubblicita’ e posizionandoti come Unico nel tuo settore, superando di anni luce la tua concorrenza…

Proprio perche’ l’occasione e’ cosi’ “ghiotta”, penso che una delle domande che “ti frulla” per la testa in questi giorni e’:

“Ma io posso fidarmi di questo qui???”

E’ una domanda che merita (giustamente e comprensibilmente) una risposta…

E penso che non ci sia migliore risposta che lasciar parlare tutti quelli che hanno gia’ acquistato, studiato e messo in pratica “Il Sistema” e sono entrati nel Clan del Marketing Automatico oppure che, in un modo o nell’altro,  hanno avuto un po’ a che fare con me.

Ecco qualche opinione:

“Il suo modo di fare marketing è realmente “automatico” e tendente al generare enormi risultati con uno sforzo assolutamente calcolato e ridotto al minimo nel lungo termine.”

Matteo Bocelli – Imprenditore – Esperto Guerrilla Marketing (Iscritto al Clan)

Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** *** *** ***

“Ti ringrazio infinitamente per le risposte che mi hai dato in questo teletraining. Solo grazie a te…. STO FACENDO UN FIGURONEEEEE!! con i miei clienti”

Walter De Santis – Imprenditore – Consulente  (Iscritto al Clan)


Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** *** *** ***

“Quello che mi piace di Ermes e’ che parla in concreto. E’ una persona competente e disponibile, non il classico markettaro!
Vale la pena ascoltarlo.”

Claudio Renzi – Consulente Marketing (Iscritto al Clan)


Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** *** *** ***

“Uno dei punti di forza del Clan e’ la presenza REALE (e non virtuale) di una persona esperta di riferimento – ovviamente Ermes – che è in grado di ASCOLTARE il problema di noi clienti e che si adopera per trovare una soluzione ESEGUIBILE IN PRATICA e non in modo solo discorsivo.Consiglio assolutamente di entrare nel Clan sia perche’è un sistema “modulare” (e quindi abbordabile anche per chi ha pochi mezzi economici da investire inizialmente) sia per la estrema PRAGMATICITA’ del Sistema.”
Mara Antognini – Imprenditrice – Consulente Integrazione Nutrizionale (Iscritta al Clan)

Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** *** *** ***

“Ermes ha il pregio di spiegare in parole semplici concetti avanzati di marketing, indispensabili per chi e’ in business e soprattutto fornisce consigli pratici.Il suo “Sistema di Marketing Automatico” e’ un vero e proprio sistema di “Business Building” per costruire solide fondamenta per una attivita’ “Roberto Macri’ – Esperto Facebook (Iscritto al Clan)

Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** *** *** ***

 

” A differenza di tanti altri suoi “colleghi”, lui è un tipo pratico ed attivo, che costruisce insieme realmente il successo della tua richiesta. E’ molto professionale ed esperto.Provare per credere!”

Bruna fuduli – Imprenditrice

 

Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** ***

Posso dire senza ombra di dubbio che ho trovato in Ermes non solo competenza professionale ma anche una passione ed una innata predisposizione a mettersi in squadra con il cliente per raggiungere l’obiettivo di quest’ultimo. “

Roberto Lambruschi – Imprenditore

Clicca qui ed acquista ora il Sistema del Marketing Automatico

*** *** *** ***

Cliccando qui trovi una intera pagina di testimonianze
(oltre a quelle che puoi leggere sulla lettera di presentazione del Clan)

Quindi ora non ti resta altro da fare che acquistare il Sistema del Marketing Automatico ed entrare all’interno del Clan:

Clicca qui e scopri come puoi raggiungere il Giusto Pubblico, con il Giusto Messaggio, Proponendo l’Offerta Giusta per vendere di piu’, aumentare il valore dei tuoi clienti e far prosperare la tua attivita’ !

Dedicato a moltiplicare i tuoi profitti.

Ermes

Tags: , ,

30 Risposte a ““Ma posso fidarmi di questo qui ???””

  1. San Tommaso #

    ovviamente li hai pagati tutti 😛

  2. Ermenegildo #

    E certo che li ho pagati 🙂 Mi sono svenato!! Ah ah ah… Apprezzo sempre molto questi commenti anonimi 🙂

  3. Davide #

    In passato quasi un anno fa circa……ti chiesi consiglio sul mio lavoro……..(agente di commercio per saloni acconciatura)in particolare l’acquisizione di nuovi clienti… ma dopo svariate e.mail di domande e risposta anche tu mi dissi che era difficile trovare una soluzione…….
    Buon clan……….

  4. Ermenegildo #

    Ciao Davide,
    felice di risentirti .

    Mi sono andato a riprendere le email che ci siamo scritti (io non cancello mai le email 🙂 ).
    Voglio farti notare che la mia risposta non e’ stata quella che hai detto tu (cioe’ che era difficile trovare una soluzione per il tuo specifico caso)

    Io ti ho fornito 3 diverse possibili soluzioni (ovviamente tutte da testare e con differenti gradi di “rischio”):

    1- Lead Generation: nel tuo caso era la piu’ incerta perche’ la zona geografica era molto limitata (poche parole chiave ma comunque da valutare)

    2- Campagna Adwords su sito di e-commerce: come ogni campagna adwords va testata e ottimizzata nel tempo per poterti dare i maggiori risultati

    3- Creazione di una lista di contatti targettizzata e follow up ripetuti su questa: per proporre prodotti, Corsi, eventi dal vivo, etc.

    Questa terza possibilita’ e’ quella che a medio lungo termine ti crea diversi “asset” stabili per la tua attivita’ e ti porta piu’ risultati perche’ il valore di ogni cliente e’ abbastanza alto nel tuo settore (a quanto mi ha scritto nelle email) e puoi trasformarlo in un cliente ad acquisto ripetuto.

    E questo lavoro si puo’ fare sia online sia offline, con una sequenza di ricontatti (ad es. mailing cartaceo) in stile “Direct Marketing”.

    Alla fine del nostro scambio di email sei stato tu che hai tirato le conclusioni e hai deciso che “e’ difficile acquisire clienti nel mio settore” 🙂

    Puo’ anche essere che anche io non sono riuscito ad illustrarti bene tutte le possibilita’ (in email era un po’ difficile, per questo nella prima ti avevo comunque spedito i miei contatti 🙂 )

    A presto
    Ermes

    PS: nel Clan vengono comunque trattate tutte le tematiche di cui ti ho parlato in questa risposta (soprattutto come far aumentare il valore di ogni cliente e farlo acquistare di piu’ nel tempo)

  5. roberto #

    ciao ermes
    ti dico la verità, sono certo che prima o poi accetterò, ma ancora non ho digerito il fatto che l’attività che io svolgo come libero professionista possa essere paragonata ad un qualsiasi altro prodotto. Ti dico ancora di più, sto ancora cercando l’unicità di cui tu parli ma nel mio campo “Architettura” ancora non sono riuscito a scovarla.
    Il settore è talmente fuori dai mercati tradizionali che non ho ancora capito da dove iniziare eventualmente con il tuo metodo. Forse lo guardo in maniera sbagliata.
    Sicuramente mi sottovaluto, come fai capire fra le righe te nei tuoi filmati, e quindi do per scontato tante cose che per me sono normali mentre per altri no.
    Dammi qualche dritta su come hanno risolto il primo step alcuni dei miei colleghi che si sono rivolti a te. Se li trovi parte subito la sottoscrizione.
    Sono impantanato.
    ciao
    roberto

  6. Ermes #

    Ciao Roberto,
    grazie per il tuo commento e per la tua schiettezza e sincerita’ 🙂

    Mi piace in particolare la frase “Non ho digerito il fatto che l’attività che io svolgo come libero professionista possa essere paragonata ad un qualsiasi altro prodotto”

    Mi piace perche’ credo di capire cosa intendi: essendo anche un musicista, oltre che un marketer, ho anche un po’ la mentalita’ dell’artista.
    L’architetto vede la propria attivita’ come Arte (nota la A maiuscola ) e vede difficile, se non impossibile, trovare un punto di incontro tra creativita’ e marketing… Tutto cio’ che e’ coinvolto nella creazione artistica SEMBRA essere inconciliabile con la mera razionalita’ e la apparente “standardizzazione” delle procedure richieste per commercializzare la propria creativita’.

    “Sembra essere inconciliabile”: nota il “SEMBRA”…

    Il punto sta proprio qui: una cosa e’ cio’ che fai (Arte); altra cosa, completamente differente e necessaria, e’ le azioni che fai per proporla, per fare in modo che venga apprezzata e, possibilmente, acquistata.

    Secondo me, nel tuo caso, l’utilizzo del “Sistema” potrebbe servire per utilizzare sia Internet (blog, creazione di liste di contatti, email marketing, ricerca di mercato per vedere come sono posizionati i tuoi concorrenti, etc), sia le tecniche di Direct Marketing Offline (ad es: lettere e mailing cartaceo) sia la Comunicazione Persuasiva per attuare quello che si chiama “Personal Brand”, cioe’ per posizionare te, prima che i tuoi servizi e la tua arte, come un esperto nella mente del tuo pubblico e dei tuoi potenziali clienti.

    Come risolvere questo primo step non e’ un “Evento” che accade dall’ oggi al domani: e’ invece un “Processo” in perenne evoluzione, e che richiede costanza e test, per trovare quali punti specifici considerare per creare la tua differenziazione.

    E’ praticamente impossibile (soprattutto in un commento sul blog ) darti la risposta su due piedi, perche’ la risposta la devi trovare principalmente tu:
    – attraverso feedback e una continua conversazione con il tuo pubblico e i tuoi clienti: devi capire soprattutto cosa apprezzano di piu’ di te e del tuo lavoro (e che magari tu, come giustamente dici, dai per scontato perche’ per te “e’ normale che sia cosi”)

    – attraverso uno studio di come si propongono i tuoi concorrenti: su cosa puntano e individuare invece come tu potresti entrare in modo piu’ efficace nella mente del pubblico rispetto a loro;

    – con una “presenza” continua nella mente del tuo pubblico (nota come ricorre sempre questo concetto di “posizionarsi nella mente”)

    E, molto importante, devi avere un modo e un sistema per EDUCARE i tuoi potenziali clienti a scegliere proprio te; possibilmente un sistema che NON utilizzi il tuo tempo e che faccia questa opera di educazione, almeno nel primo approccio che hanno con te, non in modo “Uno a Uno”, ma “in modo “Uno a molti” (guarda come faccio io…)

    Come fare questo in modo sequenziale e ordinato? Ma naturalmente acquistando il Sistema e riadattandolo per te… Ah ah ah (era un assist troppo facile che non potevo non fare 🙂 )

    A parte gli scherzi, tutto questo lavoro lo puoi iniziare a fare indipendentemente dal fatto che acquisti o meno il “Sistema”.

    Non ho avuto ancora architetti che hanno applicato il sistema: ho lavorato invece con diversi professionisti tipo psicologi, designer, consulenti di immagine, musicisti (io per primo ) e molte altre figure professionali, che hanno applicato e stanno applicando il sistema.

    E, anche se ognuno con le proprie competenze e conoscenze specifiche, le procedure che stanno mettendo in campo sono “standard”.

    Il tuo atteggiamento mentale, nel considerare di utilizzare tecniche di marketing (e piu’ nello specifico di DIrect Marketing) per proporti, e’ settato nella modalita’ “IL MIO SETTORE E’ DIFFERENTE DAGLI ALTRI” .

    Come ho spiegato nel video-seminario, e’ DIFFERENTE si’, ma per I CONTENUTI e per cio’ che proponi;

    invece NON e’ differente:

    – nell’architettura (giusto per rimanere in tema 🙂 ) nella quale inserire questi contenuti;
    – nelle COSE DA FARE per proporti,
    – nel modo di fare offerte, negli elementi generali che costituiscono una offerta efficace (headline, benefici, bonus, scarsita’, etc)
    – nel come strutturare un sistema di offerte per aumentare il valore di ogni cliente nel tempo (e queste offerte possono riguardare consulenze, prodotti, servizi, info-prodotti, etc).

    Quello che voglio che sia chiaro e’ questo concetto: non serve o non basta essere “il migliore” o “il piu’ bravo”. Devi anche saperlo comunicare e saperlo proporre nel modo giusto altrimenti in pochi lo sapranno (e ancora meno compreranno).

    Ed e’ principalmente per questa motivazione che ho ideato un sistema “standard” da poter applicare e riadattare in qualsiasi attivita’: sta a te poi personalizzare il tutto e soprattutto avere la costanza di portarlo avanti e migliorarlo.

    Quello che propongo non e’ “la via facile e senza sforzo” (che predicano in molti ma che NON ESISTE), non c’e’ nessuna bacchetta magica: e’ un modo diverso di ragionare, di proporti sul mercato e di lavorare che porta risultati stabili e duraturi.

    A presto
    Ermes

  7. dany #

    Ciao ermes, volevo porti una domanda, girovagando per il web ho notato che molti web-marketer e non solo vendono e-book o abbonamenti mensili a siti che ti insegnano a aprire un attività online, a gestirne i clienti e cosi via, ma alla fine, chi apre un business on-line creare un business che insegna ad avere successo facendo un business, che ti guida a prire un attività on-line che ti insegna a creare un attività on-line.. la ripetizione era per sottolineare che si continua a vendere solo informazioni e nulla di concreto, o sbaglio? Prima o poi sarà un campo saturo o sbaglio?

    ( scusa per l’imprecisione del testo è tutto il giorno che studio 🙂 ….)

    La mia non è una critica ma solo una domanda, io penso di poter diventare un tuo futuro cliente, ma per questo ti contatterò più avanti.

    Ciao ermes, buon lavoro, dany

  8. Ermes #

    Ciao Dany,
    premetto che la vendita di informazioni che servono “a fare meglio qualcosa” e’ uno dei business piu’ redditizi che ci sono (e la saturazione, secondo me e’ un “mito” e basta, soprattutto se puoi rivolgerti anche al mercato inglese)

    Il problema e’ che chi inizia e studia queste cose si butta nella nicchia del “guadagnare online” che e’ una delle piu’ concorrenziali, difficili e anche un po’ “sputtxxxxa”.

    E, tra l’altro, se prima non si e’ “guadagnato online” veramente… Cosa vai ad insegnare?

    Molto piu’ redditizio sarebbe invece studiare marketing, internet marketing, info-marketing per creare infoprodotti e applicare queste conoscenze a livello di nicchie e sottonicchie in cui uno e’ competente e esperto (ma anche se NON sei competente ed esperto puoi sempre vendere infoprodotti… te li fai fare… e tu metti il marketing).

    A titolo di esempio, solo per farti capire il concetto, io non le ho testate (ancora): nicchie come le cure naturali, i cani, i gatti, golf, postura per il mal di schiena, problemi sessuali, etc.etc, etc.etc….. si prestano molto bene alla creazione di infoprodotti (ebook, video, audio) che offrono soluzioni a specifici problemi.

    Spero di aver risposto alle tue osservazioni :-).
    A presto
    Ermes

  9. Danilo #

    Caro Ermes, sarò molto chiaro e diretto.
    Apprezzo molto il tuo lavoro.
    Tuttavia non capisco una cosa….
    Perchè tutti vendono metodi, pubblicità, sistemi etc.
    Ma nessuno vende risultati.
    Tu mi risponderai, perchè il risultato dipende da molti fattori, spesso non prevedibili.
    Ma se uno crede veramente nella possibilità di un risultato certo, perchè non si vende qualcosa che dovrà essere pagato solo a risultato ottenuto, magari con una formula che in ogni caso tutela il promotore.
    Ad esempio io ho bisogno di acquisire clienti interessati realmente al mio prodotto, bene, sono disposto a pagare per ogni contratto chiuso, un tot, dopo aver verificato la mia capacità di venditore e la mia capacità professionale, perchè non dividere il rischio dell’operazione a metà ?
    Perchè noi dovremo acquistare pacchetti, insegnamenti, etc. che non ci assicurano il risultato finale, cioè acquisisre clienti. ?
    Io non esiterei ad aerire in questo caso.
    Perchè la maggior parte di noi non può permettersi di investire soldi senza certezze, di buttare soldi.
    Se oltre a mettere la faccia, come stai facendo, mettessi molto di più, allora li non avresti più concorrenza.
    Ma questo non lo fa nessuno.
    Occorre vendere soluzioni e non sistemi per soluzioni.
    Altrimenti i molti tentativi, ci porterebbero ad uno spreco inutile di soldi.
    Ovviamente è il mio pensiero personale.
    Non certamente una verità assoluta, dunque sono pronto a cambiare idea davanti ad una spiegazione più che esaustiva.
    Ovviamente le tue informazioni e i tuoi insegnamenti sono comunque utili, per chi vuole imparare tecniche e strategie di lavoro.
    Grazie e buon lavoro.

  10. Ermes #

    Ciao Danilo,
    ti ringrazio per il commento e per gli spunti di discussione e di confronto che possono emergere da questo.

    Apprezzo molto la tua sincerita’ e schiettezza.
    Ti rispondero’ con altrettanta sincerita’ e schiettezza (spero che apprezzerai e che non prenderai cio’ che dico come critica personale, perche’ non e’ cosi’; e’ solo il mio pensiero e il modo con il quale io stesso porto avanti il mio business)

    E ti rispondero’ in modo (spero) esauriente perche’ molto spesso mi arrivano proposte come la tua e visioni del business simili a quella che hai tu.

    Tu dici:
    “Tutti vendono metodi e nessuno vende risultati”
    “Occorre vendere soluzioni e non sistemi per soluzioni”

    Partiamo da un assunto: nel settore del marketing e della comunicazione (e qui parlo solo di questo settore perche’ e’ quello che ci interessa ora e in cui sono io direttamente) chi ti vende risultati certi
    – o non sa cosa sta vendendo
    – o e’ in malafede.

    Questo perche’ come mi hai scritto bene tu, sono molte le variabili che devono allinearsi per il successo di una campagna pubblicitaria e per il successo in generale di una azienda, a partire da come e’ strutturata l’azienda (la squadra da cui e’ composta, come viene gestito il contante e il flusso di cassa, dalle competenze di marketing e comunicazione che si hanno, come vengono gestiti e organizzati tutti i sistemi da cui e’ composta, gli aspetti legali, amministrativi, burocratici, il prodotto che vende, il mercato in cui e’, etc.etc. )

    Una campagna per acquisire clienti e’ solo uno strumento: se l’azienda zoppica e scricchiola anche solo in uno degli elementi fondamentali da cui e’ costituita non potra’ reggere a lungo; ci sono aziende che sono fallite perche’ arrivavano troppi clienti e non riuscivano a stare al passo con la produzione, le ordinazioni (i sistemi deputati a gestire queste operazioni non erano in grado di supportare lo stress da superlavoro).

    Quindi il problema non e’ acquisire clienti: il problema e’ QUANTO E’ PREPARATO L’IMPRENDITORE ad affrontare le sfide che lo attendono; e quanto e’ disposto A RISCHIARE E A SBAGLIARE per imparare e correggersi.

    E’ su questi punti che bisogna riflettere: altrimenti se non sei disposto ad affrontare questi punti non fai l’imprenditore e non apri una azienda.

    Se decidi di fare l’imprenditore devi anche assumerti la responsabilita’ di cio’ che fai e dei risultati che ottieni, senza scaricare le colpe o le responsabilita’ su altri (sulla crisi, sui clienti che non capiscono, sui marketer che si fanno pagare 🙂 )

    E tra i bagagli di competenze di un imprenditore ci deve essere anche lo studio del marketing e della comunicazione.

    Io non posso e non voglio prendere il rischio di qualcosa che non posso controllare completamente: a meno che non entri come socio di maggioranza della societa’(come puo’ proporre ad es un Venture Capitalist che mette sul piatto soldi per finanziare una azienda): e bisognerebbe studiare come e’ organizzata l’azienda da capo a piedi e cambiare cio’ che dal mio punto di vista non va.

    Ma se non controllo io questi fattori, non sono disposto a rischiare. Sbaglio?

    E tu saresti disposto a perdere la proprieta’ della tua societa’?
    Io non posso farmi carico del successo della tua attivita’: perche’ l’attivita’ e’ TUA.

    E se anche io facessi questo discorso, quante aziende credi che potrei seguire?

    Invece non sarebbe meglio che TU, imprenditore, ti formassi e ti preparassi con le competenze adeguate, in modo da assumerti il rischio in modo controllato, facendo, si’, errori (inevitabili), ma imparando da questi errori per far crescere la TUA azienda?

    Quando dici “la maggior parte di noi non può permettersi di investire soldi senza certezze, di buttare soldi.” sbagli nel formulare una frase del genere.

    Quello che potrebbe aiutarti invece e’ formulare il concetto in questo modo “COME POSSO INVESTIRE SOLDI DIMINUENDO IL RISCHIO DI BUTTARLI?”

    A questo posso risponderti: attraverso la formazione. Formazione non solo di marketing e comunicazione ma anche di mentalita’ imprenditoriale, intelligenza finanziaria, gestione aziendale, e formazione a livello di sviluppo personale.

    Con il SIstema del Marketing Autoamtico sono nel settore della “Formazione” imprenditoriale e di marketing. Ed in questo modo riesco a seguire e ad aiutare molte piu’ aziende. Ed e’ giusto che mi limiti a questo. Ti propongo metodi che sono risultati essere vincenti in molti settori e metodi testati da piu’ di 100 anni, in cui altri imprenditori e altri marketer hanno fatto prove ed errori e ne hanno ricavato una lezione (che tu puoi fare tua)

    Poi sta a te implementare e riadattare queste conoscenze alla tua attivita’.

    Cosi’ come sta a me implementare queste conoscenze, la preparazione e la formazione che ho acquisito e continuero’ ad acquisire finche’ campo, sia in questa mia attivita’ (e me ne assumo IO tutti i rischi, poiche’ ci sfamo la mia famiglia 🙂 ) sia in una nuova azienda che devo costituire a breve (e che nulla ha a che vedere con il settore del marketing o della formazione), sia in un terzo progetto che sto portando avanti e che iniziero’ a breve.

    Un imprenditore non chiede agli altri di farsi carico dei propri rischi. Semmai, se vede che una azienda rispetta determinati parametri, E’ LUI CHE SI ASSUME I RISCHI e chiede di poter partecipare nell’azienda.

    Come avrai compreso, io sono un fautore della responsabilita’ personale 🙂

    Ti posso consigliare alcune letture che a me hanno aperto la mente e hanno organizzato molto bene il lavoro da fare per avviare e gestire una azienda solida (naturalmente non sono le uniche letture ma un punto dipartenza e penso che dal punto di vista della mentalita’ imprenditoriale siano fondamentali. Un imprenditore DEVE CONOSCERE questi concetti e soprattutto DEVE METTERLI IN PRATICA):

    Padre Ricco Padre Povero – R.Kyiosaky
    I Quadranti del Cash Flow – R.Kyiosaky
    Guida agli Investimenti – R.Kyiosaky
    Prima di Lasciare il tuo posto di lavoro – R.Kyiosaky

    (Indovina chi e’ il mio mentore in campo di imprenditorialita’? 🙂 )

    E poi c’e’ anche L’One Minute Millionaire – M.V.Hansen e R.G. Allen

    Come ti ho detto all’inizio, tutto quello che ho scritto qui NON e’ rivolto in modo specifico “contro” quello che hai detto (che e’ il tuo pensiero e io lo rispetto assolutamente) ma e’ il mio modo di pensare e di portare avanti la mia attivita’, con tutti i rischi, gli errori ma anche con tutte le soddisfazioni che riesco e riusciro’ ad ottenere 🙂
    A presto
    Ermes

  11. Danilo #

    Caro Ermes, perdona l’ulteriore replica.
    Sono daccordo quasi su tutto, esclusa una cosa.
    Io non ho detto che altri devono assumersi rischi della mia azienda.
    Ne ho detto di vendere ciò che non può essere controllato.
    Parlavo di acquisiszione clienti, questo al di là, del prodotto, della capacità di chiusura in vendita, dalla capacità di gestione dei clienti, è un prodotto che può essere venduto dall’esterno.
    La certezza di acquisizione, può essere programmata e plasmata sulle varie realtà lavorative.
    Poi se io dovessi perdere i clienti acquisiti, per incapacità gestionale, allora in questo caso sarebbe colpa mia.
    Ma il mio concetto era questo: nessuno ti assicura che attraverso un determinato metodo tu acqusirai dai 10 ai 40 clienti mensili, ( è solo un esempio ovviamente ).
    Attraverso una metodologia da applicare.
    L’acquisiszione clienti è solo uno dei metodi/prodotto da poter vendere.
    Ma credo che sia la benzina per ogni attività.
    Se dunque uno mi dicesse ti assicuroun minimo di tot clienti fino ad un massimo di tot, e pagherai a risultato ottenuto, allora secondo me sarebbe una giusta e appetibile proposta.
    Non chiedo la finalizzazione del tutto, ma solo un prodotto- metodo che possa portare a risultati certi.
    Questo era il punto fondamentale del mio discorso.
    Poi so bene che formule esatte per un successo assoluto non esiste.
    Comunque sono daccordo con te che in ogni caso, una preparazione generale di marketing occorra a tutti.
    Per questo continuo a seguirti 🙂 in questo ti reputo bravo.
    Saluti carissimo.
    Danilo

  12. Ermes #

    Ciao Danilo,
    perdonami tu per il ritardo nella risposta 🙂

    Le considerazioni fatte in precedenza sono valide anche se limitiamo il campo alla sola “acquisiziona clienti”.

    Tu dici:

    “Se dunque uno mi dicesse ti assicuro un minimo di tot clienti fino ad un massimo di tot, e pagherai a risultato ottenuto, allora secondo me sarebbe una giusta e appetibile proposta.”

    Ogni mercato e’ differente e una certa “dose” di rischio c’e’ sempre. E anche il modo di ragionare di chi fa questo lavoro puo’ essere differente: ci possono essere aziende o marketer che propongono quello che dici tu. Io non lo faccio.

    Ognuno ha i suoi buoni motivi per prendere queste decisioni.

    Potresti anche , per esempio , rischiare che ti arrivano si’ 30 contatti al mese CERTI.

    Ma che, proprio perche’ TI DEVONO arrivare obbligatoriamente (senno’ non paghi 🙂 ) c’e’ il rischio (ipotetico…) che questi contatti potrebbero anche essere di scarsa qualita’ e che tu non ne chiuda neanche uno.

    Magari tu ti fai anche problemi a livello di “sezione commerciale” dell’azienda, il perche’ non riesce a chiudere in vendita, quando invece il problema e’ che non vengono filtrati e selezionati a monte. Ma ti sono comunque arrivati e tu li paghi.

    Quella che ti ho detto e’ solo una ipotesi per argomentare il fatto che non e’ detto che “pagare a contatto” sia la scelta migliore.

    E non puoi neanche chiedere (a meno di situazioni particolarissime) di pagare per contratto chiuso, per vendita: perche’ in questo modo chi costruisce la campagna e ti porta contatti, non puo’ controllare il processo e l’effettiva chiusura o meno (a meno di situazioni particolari, tipo un ecommerce, in cui puoi controllare le vendite che effettivamente sono state effettuate); e, invece, qui si’ che dipende dal lavoro dei commerciali della tua attivita’.

    Come ti dicevo nella risposta precedente, non posso prendermi il rischio per una attivita che non e’ mia, perche’ magari il mercato in questione e’ “strano” e ha bisogno di maggiori ottimizzazioni, studi e test nel tempo prima che porti i contatti giusti e prima che la campagna diventi profittevole. E quel lavoro penso sia giusto che vada pagato, perche’ fa parte della strategia complessiva di acquisizione.

    Tu dici:

    “Non chiedo la finalizzazione del tutto, ma solo un prodotto- metodo che possa portare a risultati certi.”

    Il marketing non e’ una scienza esatta: sono delle tecniche che riducono il rischio. I “risultati certi”, nel campo dell’imprenditorialita’ e nei diversi sottosettori di una azienda (tipo l’acquisizione dei clienti) non esistono. In media su 4 campagne di acquisizione, 1 va molto meglio delle previsioni, 2 vanno come previsto e 1 non porta i risultati attesi.

    Bisognera’ lavorare molto per rendere quest’ultima campagna profittevole. E quel lavoro, come ho detto prima, va comunque pagato perche’ con l’ottimizzazione e i test nel tempo ti costruisci un asset che ti portera’ contatti.

    Spero di aver argomentato in modo chiaro la mia visione 🙂

    Comunque penso sia sempre produttivo confrontare le diverse visioni: soprattutto quando si puo’discutere in modo costruttivo e cordiale, su un argomento molto “sensibile”.

    Percio’ la stima e’ reciproca 🙂

    A presto
    Ermes

  13. Rudy #

    Ciao Ermes
    sono il ragazzo che ti ha contattato da poco
    Per curiosita’ sono entrato nel tuo sito e mi sono guardato i tuoi seminari
    Io ho un negozio di merceria (dal bottone al filo alla lana etc. etc. ) quindi capirai che la mia clientela è over 65 , pero’ questo non mi preoccupa , perchè ascoltandoti o imparato ad avere piu’ credibilita’ in me stesso e penso sia quello che serva piu’di tutto .
    In un video messaggio tu hai detto che potevamo agire in 3 modi
    1- o non ci credevamo quindi non andavamo avanti
    2- potevamo farlo da soli investendo molto sul tempo e sul denaro
    3- potevamo seguire il tuo consiglio di prendere il marketing automatico
    Grazie a te ho scoperto qualcosa di nuovo pero’ ho preso la seconda possibilita’ , perchè penso che ci siano persone che comprendono prima e c’è chi comprende dopo , anche perchè il tempo ce l’ho e oggi come oggi vedo che posso studiare abbastanza anche con internet , penso che non mi serviranno grandi investimenti , se anche fosse saranno comunque spalmati nel tempo e comunque acquisisco un qualcosa in piu’, quindi ripeto grazie a te , ma voglio avere la soddisfazione di avercela fatta da solo .

  14. Ermes #

    Ciao Rudy,

    ti faccio i miei migliori incoraggiamenti. Io ho proprio iniziato cosi’, investendo tempo e denaro nella mia formazione e andando avanti passo dopo passo.

    Ed e’ un processo che fa crescere, sia come mentalita’ imprenditoriale sia come persona. Nei suoi libri, Robert Kiyosaki esprime un concetto fondamentale che gli ripeteva spesso il padre ricco: ” Il processo e’ piu’ importante dell’obiettivo. Il processo di apprendimento e di formazione che farai determinera’ CHI DIVENTI nel tuo viaggio per raggiungere i tuoi obiettivi”

    In bocca al lupo!
    Ermes

  15. Ciao Ermes, che esperienze hai con personal trainer? ho uno studio di personal training ma anche medicina alternativa, massaggi, naturopatia, è un target vario ma al tempo stesso di nicchia (sopratutto sul personal). ho anche un infobusiness e esperienza nella lead generation ma la riesco ad applicare poco sulla mia attività locale

  16. Ermes #

    Ciao Mario,
    avevo gia’ “incrociato” il tuo infobusiness qualche giorno fa. Ti faccio i complimenti per come stai impostando il lavoro. Ottimo.

    Per l’attivita’ di “Personal Trainer” non ho esperienze in prima persona. Ma posso dirti che il ragionamento di base non e’ differente da qualsiasi altra attivita’, anche per l’offline: crearsi un proprio brand, un posizionamento differenziante nel tuo mercato per distinguerti da tutti gli altri e comunicarlo all’esterno utilizzando il Direct Marketing.

    Penso che una delle prime cose che farei dopo aver deciso come posizionarmi sarebbe quella di farsi rilasciare un bel po’ di testimonials dai tuoi clienti soddisfatti e utilizzarli in ogni comunicazione di marketing (e ovviamente dovranno andare a rinforzare la tua “Unicita’ “).

    Altra cosa che al volo mi viene in mente e’ che potresti utilizzare lo stesso materiale informativo che utilizzi online (sto parlando ad esempio de “I 5 segreti per il benessere definitivo” o di “Disintossicazione Rapida”) e farne una versione cartacea da far “girare”. E’ solo una idea: probabilmente quelle informazioni ti servono per un determinato scopo ( 😉 ) pero’ il concetto e’ quello di informare i tuoi potenziali clienti del tuo posizionamento e di comunicare nello stesso tempo una offerta, in stile Direct Marketing.

    Lavoraci su e fai sedimentare un po’ queste informazioni. Ho un cliente del Clan che dopo diverso tempo che rimuginava e cercava un modo per applicare i concetti del “Sistema” ha finalmente trovato la sua “idea unica e geniale” di posizionamento. Manco a dirlo era un aspetto della sua attivita’ che ha sempre avuto sotto gli occhi e che per lui sembrava scontato, poco importante o normale. Per lui. Ma non per il suo mercato, che invece ha bisogno di sentire che lui e’ specializzato in quella determinata cosa.

    Quindi non demordere: non pensare a “non riesco ad applicarlo alla mia attivita’” ; pensa invece a “COME posso applicarlo alla mia attivita’? ” 🙂

  17. Grazie Ermes ottime considerazioni, da vero appassionato di pnl non mi chiedo quasi mai il perchè di una cosa successa ma piuttosto il come posso modificarla per migliorare in futuro, un esempio è il http://www.massaggipalermo.com dove ho fatto una squeeze con un’altro bonus di valore per tutti quelli che cercano la keyword massaggi palermo (con ottime search, oltre 3k al mese) infatti già in pochissimo tempo è salito molto nella serp di google.questo è un esempio di come spero di targettizzare clienti interessati proprio a questo servizio, che poi ricollega alla mia attività fisica invece che a un infobusiness.

  18. Ermes #

    Ciao Mario,
    be’… ottima squeeze 🙂

    Penso che poi, una volta che il lead si iscrive e scarica lo special report, avrai gia’ ideato un followup automatico che porta ad una tua offerta di un “pacchetto massaggi” (ad es. con il primo massaggio gratuito e uno sconto sul normale prezzo se acquista un pacchetto di 6 sedute… sto improvvisando… non conosco come lavori 🙂 ).

    Per la lead generation comunque stai lavorando bene.

    Puoi sfruttare sia il posizionamento organico, facendo diverse squeeze che puntano a keywords long-tail, sia il PPC con Google Adwords (ma qui dovresti testare una offerta con contatto diretto, perche’ adwords fa problemi con le squeeze che richiedono solo i dati per far scaricare un omaggio)

    Con facebook invece testerei entrambi gli approcci:
    1- fare lista e vai di followup;
    2- chiedere direttamente il contatto e fissare un appuntamento a studio.

    Tutto sta a testare offerte differenti per vedere a quali il pubblico e’ piu’ responsivo.

    Detto questo, a priori devi lavorare bene su come posizionare in modo unico la tua offerta e il tuo “brand”

  19. grazie Ermes preziose informazioni come sempre, si lavoro di followup con la lista e devo dire che ho già ottenuto positivi riscontri anche su questa squeeze 😉

  20. Ermes #

    Ottimo Mario.

    Continua a testare per migliorare ancora di piu’ i risultati 😉

  21. antonella #

    Ciao Ermes io mi occhiata uno di un magazine che vive di sponsor e nato ad aprile e diciamo che va alla grande , quello che mi preoccupa e che vive di pubblicita come tu sai i clienti da trovare sono difficili con i tempi che corrono, come mi devo comportare? I tuoi insegnamentivinsegnamentivalgono anche per l.editoriale? Grazie sei simpatico

  22. Ciao Ermes e complimenti tutto utile, io ho un negozio di materassi reti e accessori e tempo fa circa 3 anni fa un personaggio aveva creato un sito dove vendeva con il tuo stesso metodo ma però già il tutto preparato per il mio settore si chiamava vendere materassi il sito ed è stato molto utile per certi aspetti a livello di formazione personale mi ha spronato a fare diverse cose, però con risultati non eccellenti a livello di clientela e fatturato soprattutto legati al fatto a mio avviso che sono in un comune di 25mila abitanti e il bacino d’utenza è un po limitato localmente perciò non riuscivo a ottenere contatti locali sufficenti.. poi però ad un certo punto è sparito il personaggio.. questo mi rende dubbioso visto che mi sembra il tutto molto simile alla tua proposta da ciò che ho visto ma in più la tua è più generica cioè non creata ad hoc per il mio settore.

  23. Ermes #

    Ciao Antonella,
    ho effettuato tempo fa alcune consulenze per un magazine online e ti posso confermare che certamente i principi di base del marketing valgono anche nell’editoriale. E che, soprattutto in questa prima fase, devi investire.

    Per fare cosa? Quello su cui dovresti puntare in questa prima fase e’ di ampliare la tua lista di contatti/lettori e cercare di prendere anche i loro dati di contatto. Ma non tanto per avere piu’ lettori e basta quanto invece per avere un maggior potere di contrattazione quando vai a porporti ad eventuali sponsor.

    Non mi hai detto se il magazine e’ online: se fosse cosi’ potresti ad esempio crearti una lista cospicua di persone interessate alle tue informazioni e agli argomenti trattati nel magazine (e creare un punto centrale online per la tua “comunita’ ” di lettori)

    Questa lista sarebbe un “argomento” molto convincente per eventuali sponsor: perche’ grazie a te gli sponsor raggiungerebbero un buon numero di “bulbi oculari”. Se il prodotto/servizio che gli sponsor pubblicizzano e’ in target con la rivista e quindi con i lettori sarebbe ancora meglio: piu’ risultati per gli sponsor, che quindi continuerebbero ad investire per rimanere visibili sul tuo magazine.

    Tra l’altro (e questo e’ un aspetto che ti invito a non sottovalutare e una possibile ulteriore espansione della tua attivita’ a cui forse ora ancora non hai pensato) con il Sistema del Marketing Automatico saresti in grado (oltre che di porporti tu in modo piu’ efficace) di proporre agli sponsor di creare la loro comunicazione che inseriscono sul tuo magazine, in stile Direct Response Marketing. la “sezione marketing” della tua societa’ creerebbe sicuramente un annuncio molto piu’ efficace di quelli che potrebbero creare loro (ovviamente non dirglielo in questo modo ma addolciscigli la pillola… 😉 )

    Da pensarci…

  24. Ermes #

    Ciao Luca,
    grazie per il tuo commento.

    Conosco il sito di cui parli perche’ l’avevo incrociato online qualche tempo fa e avevo visto che applicava tecniche di Direct Reponse Marketing. Non sapevo che ora non fosse piu’ online.

    Ricordando un po’ cio’ che proponeva (mi sembra che ti forniva campagne marketing gia’ pronte), posso ipotizzare che il responsabile del sito (che non concosco) ha ripreso pari pari del materiale di marketing americano, l’ha riadattato in italiano e l’ha venduto come un “Sistema pronto chiavi in mano”. Il problema e’ che dubito fortemente che prima di venderlo l’abbia testato ed affinato 🙂 (ovviamente e’ una mia opinione)

    Quando vendi un “sistema pronto” in qualsiasi nicchia di mercato:

    1- o lo gestisci tu che l’hai venduto e quindi e’ come se fornissi un servizio “affittando” il tuo sistema di volta in volta e collaborando con il tuo cliente;
    2- oppure devi dare al tuo cliente almeno le basi generali di marketing per poter modificare la strategia nel caso non funzionasse o per crearsi le proprie campagne da zero

    E penso che quel sistema non desse ne’ la prima ne’ la seconda opzione.

    Il mio sistema invece l’ho creato intenzionalmente “generico”: sono le basi fondamentali di Direct Response Marketing che ogni persona che e’ “in business” dovrebbe conoscere. E l’ho strutturato in modo tale da fornire l'”architettura” di marketing generale in cui poi ognuno inserira’ i propri contenuti (cioe’ i prodotti/servizi che vende)

    E’ tra l’altro lo stesso sistema che utilizzo io da 5 anni ormai per promuovere il mio lavoro e parti del sistema di volta in volta le utilizzo per i miei clienti.

    Ho fatto la scelta di “non fornire il pesce gia’ pronto” ma di “insegnarti a pescare”.

    Cio’ significa che io NON ti fornisco la pappa pronta, non ti do’ il Sistema specifico per la tua attivita’.

    Faccio di meglio (scusa per la poca modestia 🙂 ): ti insegno come crearlo.

    E per il fatto che tu sei dubbioso (giustamente, visti i precedenti) posso solo dirti che il Clan del Marketing Automatico e’ vivo e vegeto da 3 anni e gode di piena salute, percio’ non ci penso proprio a sparire dalla circolazione (come invece piacerebbe a qualche concorrente… Ah ah ah 😀 )

    Un saluto
    Ermes

  25. marco #

    Ciao Ermes, sono arrivato a documentarmi sul marketing automatico dopo un peregrinare di contatti quasi per gioco. Sono un promotore finanziario e penso che la strategia da te proposta possa essermi utile. Una domanda: pensi che individuando bene il target ( e un’idea l’ho partorita!) si possano ottenere risultati di rilievo anche in un campo molto competitivo e piuttosto standardizzato come quello in cui opero?

  26. Ermes #

    Ciao Marco,
    in generale il problema non e’ il settore. Il problema e’ quanto costante sarai nell’applicare il Sistema 🙂

    Certo che si possono ottenere risultati di rilievo in un settore competitivo e standardizzato come il tuo. Dovrai creare la tua unicita’, il tuo posizioaento, posizionarti tu come professionista, crearti un “seguito” online (e offline) e soprattutto informare i tuoi contatti, perche’ il tuo e’ un settore in cui spesso regna sovrana la confusione nel cliente.

    Tutto il discorso si riassume in:
    1. trova un tuo punto differenziante,
    2. comunica il tuo punto differenziante informando ed educando il prospect in modo tale che acquisisca fiducia in te e ti veda come “esperto” (l’unico e il solo che gli puo’ risolvere QUEL problema)
    3. fai offerte 🙂

    Per fare tutto questo dovrai utilizzare il Direct Response Marketing

  27. Rosario #

    Ciao Ermes,
    ti seguo da un pò di tempo e come te anche io sono un appassionato lettore dei libri di R.Kyiosaky :D. A breve dovrò intraprendere l’attività di promotore finanziario presso banca Fineco. Pensi che il sistema di Drect Response Marketing si possa adattare bene all’attività di promotore finanziare oppure occorrono particolari accorgimenti di marketing?
    Cordiali saluti.

  28. Ermes #

    Ciao Rosario,
    certo che si adatta. E molto bene, anche. Sia se vuoi utilizzare Internet per posizionarti sul mercato ed avere nuovi clienti (ad es: scrivendo su un tuo blog e regalando uno special report in cui vai a “sviscerare” un problema nella tua nicchia di mercato e dai consigli e suggerimenti per risolverlo) ed in questo modo mano a mano, articolo dopo articolo, diventi l’ “esperto” in un determinato settore per un certo tipo di pubblico;

    sia se vuoi utilizzare l’offline, con lettere di vendita cartacee e cartoline promozionali per promuoverti.

    A presto
    Ermes

  29. Dino #

    Ciao Ermes, è da circa un anno che mi sono avvicinato all’idea di lanciare un mio infoprodotto e/o lanciare anche la mia attività on line. Ho seguito a rotazione diversi “esperti” che puntualmente mi hanno riportato a fare tutto da solo, per un autodidatta come me del PC ho trovato diverse difficoltà, e rivolgendomi a qualche “Esperto Informatico Locale” ho notato che parliamo lingue completamente diverse. La mia domanda è ci sarebbe la possibilità di interagire insieme per avviare finalmente un’attività on line, passo passo dall’inizio alla fine? Hai la mia mail ti sarei grato se mi rispondi anche via mail, grazie in anticipo.

  30. Ermes #

    Ciao Dino,
    mi dispiace ma non e’ possibile perche’ al momento non posso prendere altri lavori, consulenze o coaching.
    Ciao
    Ermes

Lascia un Commento