Questi sono i problemi “che non fanno dormire la notte” chi e’ in business… e anche alcuni suggerimenti pratici per affrontarli :-)

Ciao,

eccoci di nuovo qui.

Oggi e’ un giorno un po’ speciale: finalmente ho terminato di analizzare a fondo i dati del questionario di cui ti parlavo nel post precedente e posso quindi comunicarti i risultati “ufficiali” (sembra di essere al termine di una tornata elettorale, quando comunicano non piu’ gli exit poll ma danno i risultati finali degli spogli … 🙂 ).

Come gia’ sai, da questo sondaggio,che ho effettuato qualche tempo fa, sono venuti fuori gli argomenti piu’ scottanti ed i problemi degli amici iscritti al blog che hanno una loro attivita’ (sono sia piccoli imprenditori, sia liberi professionisti, sia persone che stanno per lanciare un nuovo business, un nuovo prodotto o servizio).

Praticamente le frustrazioni e le problematiche che “non li fanno dormire la notte”

E quali sono ?

Principalmente sono venuti fuori 4 categorie di problemi principali:

1. Il Problema “Concorrenza spietata” (e c’era da aspettarselo…): alla fine ci si butta sulla “guerra del prezzo basso” per cercare di rimanere “concorrenziali”…

2. Il Problema “Clienti” (spesso i clienti sono un grosso problema sotto diversi punti di vista: acquisizione difficile, costo di acquisizione piu’ alto, clienti che non apprezzano il tuo lavoro, che cercano di trattare sul prezzo a tutti i costi, sempre e comunque, ,etc)

3. Il Problema “Tempo”: lavori, lavori, lavori… ma non ti senti retribuito in modo soddisfacente! Senti che il tuo tempo e i tuoi sforzi non sono premiati come vorresti… trattative lunghissime con i clienti che ti fanno perdere molto tempo e poi magari neanche comprano

4. Il Problema “Spese pubblicitarie”: si dice che  “la pubblicita’ e’ l’anima del commercio” … ma a quanto pare, soprattutto in questo periodo di crisi , sarebbe meglio dire “la pubblicita’ succhia l’anima del commercio… o meglio: succhia l’anima e soprattutto i soldi dei commercianti(e senza ritorni tangibili, per giunta!)

E proprio riflettendo su queste problematiche (in cui tra l’altro per molti versi mi sono ritrovato anche io… quindi avete sfondato una porta aperta… ragazzi, stessa barca, vi capisco bene… e quindi vi diro’ un po’ come le ho affrontate io, in ottica Direct Marketing)…

Dicevo…

… proprio riflettendo su queste problematiche ho buttato giu’ alcune riflessioni di getto sul mio taccuino, alcune idee e suggerimenti per come affrontarle concretamente e poi ho riunito e riorganizzato queste informazioni, riordinandole un po’…

Come e’ tipico del mio modo di fare ho cercato di essere pratico, utilizzando cio’ che conosco e che ho potuto sperimentare in prima persona nel mio business e nel business dei miei clienti…

E da queste riflessioni e’ nato il “Manoscritto del Marketing Automatico” : appena lo leggerai capirai perche’ l’ho chiamato “Manoscritto”… hi hi hi 🙂

Anzi… mi scuso sin da ora se la forma risulta un po’ “grezza” , quasi fossero delle bozze, degli appunti ma e’ venuto realmente cosi’, di getto e cercando di focalizzare problemi e possibili suggerimenti per affrontarli, senza formalismi accademici o paroloni per riempirsi la bocca (non sono abituato a parlare “difficile” 🙂 )

Poiche’ alla fine mi sono accorto che comunque (a parte la mia scrittura) e’ venuto fuori un buon lavoro, penso che lo inseriro’ in un prossimo progetto che e’ in fase di preparazione…

Quindi non so per quanto tempo lo mettero’ ancora a disposizione gratuitamente .

Percio’, se ancora non l’hai scaricato , clicca sul link qui sotto e vai alla pagina da cui potrai fare il dowload gratuito del “Manoscritto”:

CLICCA QUI per scaricare GRATIS il
“Manoscritto del Marketing Automatico”

Ci sentiamo presto

Ermes

P.S.: sarei curioso di conoscere la tua opinione sull’argomento… lascia pure liberamente un commento qui sotto .

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139 Risposte a “Questi sono i problemi “che non fanno dormire la notte” chi e’ in business… e anche alcuni suggerimenti pratici per affrontarli :-)”

  1. laura #

    ciao ho un ufficio di assicurazione, ho appena letto il manoscritto e sono pienamente d’accordo con lei con tutto quello che ha scritto pero’ metterlo in pratica non è semplice. la gente non ha soldi e quando entra in ufficio la cosa che gli interessa è spendere meno, a volte non guardano neanche le garanzie che hanno e anche se cerco di spiegare che bisogna essere assicurati bene e non guardare sempre al prezzo è inutile hanno le orecchie otturate. questo è il mio pensiero… a parole è semplice tutto ma in pratica non è cosi . laura

  2. Ermenegildo #

    Ciao Laura,

    una risposta al volo: ti premetto che sono pienamente daccordo con quello che hai detto 🙂 .
    I problemi che hai indicato ci sono, eccome!

    Ed e’ proprio per questo che, soprattutto in settori come il tuo, cio’ che bisogna fare ancora PRIMA di vendere e’ acquisire la fiducia del potenziale cliente.

    E’ difficile vendere servizi assicurativi (e anche “vendere” in generale) senza prima aver instaurato un rapporto con il potenziale cliente ed averlo “educato”, mettendo in risalto il modo in cui tu risolvi in modo unico il suo problema, il vantaggio che ha con te e che tutti gli altri assicuratori non possono dargli.

    Spesso il problema e’ il nostro posizionamente sul mercato e non il cliente (semmai i problemi con i clienti sono una conseguenza…)

    Il suggerimento che posso darti ora, in breve, e’ di riflettere su cosa sei differente rispetto a tutti gli altri .

    Poi punta la tua comunicazione a far risaltare questa unicita’.

    Facendo cosi’ fai in modo di spostare i criteri di giudizio del potenziale cliente, e li rendi differenti dal solo “Quanto costa? E’ troppo!”

    E’ naturale che questo non e’ un “evento” che accade da un giorno all’altro, ma e’ un “processo” che bisogna costruire passo passo.

    Ciao ciao
    Ermes

  3. Ciao,
    mi permetto di darti del tu visto che mi sembra che siamo più o meno coetanei:)
    Anch’io amo la musica,sono diplomata in Pianoforte e anch’io sto cercando una strada per far fruttare questa mia passione per la verità un pò abbandonata.
    Ho provato e provo anche sul web ma capisco che non sia facile soprattutto perchè non so bene come agire,nel senso che essendo comunque un lavoro impegnativo,quello sul web,temo di doverci dedicare molto tempo e di raccogliere poco o nulla e non so bene ancora in quale direzione.
    I “consigli” sulle risorse di come mettere su un business online sono tantissime e a volte un pò contradditorie non so se sei d’accordo.
    Ho trtovato il tuo manuale originale e utile,complimenti,a volte personalmente non riesco a mettere in pratica i consigli perchè non so “come” fare.
    Non sono completamente a digiuno di questi argomenti
    Non so se c’entra molto questo commento con l’argomento ma è il mio pensiero.
    Grazie per le informazioni
    Cristina

  4. TheBonZ #

    Complimenti Ermes, ho trovato il manoscritto molto utile ed interessante…. ti contatterò in privato 🙂

  5. victoria #

    Sono daccordo con quello che dici pero’ per una persona che ha iniziato da poco e’ difficile mettere in pratica ; comunque avrei bisogno di approfondire le cose, magari insieme, grazie.

  6. Tutto giusto Ermes, ma in pratica?
    Grazie

  7. Grazie e complimenti per il modo efficace che hai di analisi ed esposizione dei problemi inerenti alla vendita online….
    ti pongo una domanda alla quale puoi rispondermi direttamente nel blog o se preferisci privatamente: quali metodi suggerisci per raccogliere nominativi di persone in procinto di sposarsi o di arredare una nuova casa?? tutto questo per creare un rapporto comunicativo finalizzato ad una vendita significativa(di valore) nella occasione di un così importante evento…grazie e complimenti ancora

  8. Claudio #

    caro Ermes, complimenti!!
    Hai centrato le difficoltà che si incontrano cercando di fare business sul web.
    Tu hai messo a fuoco i quattro problemi principali, ma credo che dovresti spendere ancora un pò delle tue energie a far capire come arrivare al giusto posizionamento.
    Non è facile (lo so benissimo, per esperienza diretta) ma se si riesce a comprendere in profondità quanto sia importante questo punto, il resto viene di conseguenza, perchè avrai preso coscienza di essere “unico” e quindi riesci a “comunicare” in modo diverso con il prospect.
    Ma come vedi sempre lì torniamo: come determino la mia unicità?
    A presto!

  9. Ciao Ermes ,

    Ho già da quasi dieci anni ,imparato alcune tecniche di marketing , che in modo progressivo ho applicato alla vendita di vernici e pitture , devo dire che i risultati , sono molto incoraggianti , il principio della unicità è proprio il criterio base (parola chiave) poi ci sono i rapporti commerciali con i portali web dedicati .
    In ogno caso le applicazioni marketing devono /possono essere quotidiane.(c’è sempre da imparare).

  10. Ermenegildo #

    Per dare delle risposte un po’ piu’ esaurienti (per quanto possibile su un blog ( 🙂 ) ho pensato di fare 3 video…

    Li trovate qui:

    http://marketing-automatico.com/blog/ecco-tre-video-per-te-sono-semplicemente-sbalordito/

    @Claudio:
    Ci sono molti modi per creare la propria “Unicita’ “, uno e’ quello di specializzarsi e l’ho accennato nel secondo dei video che trovi cliccando sul link.

  11. roby54 #

    Tutto molto interessante. Il giudizio definitivo sara’ alla fine.
    Roby

  12. gabriella #

    sono tutte informazioni esatte.sono realta’ che chi ha un attivita’ in proprio sta vivendo sulla sua pelle.Anche se non lavoro col computer i problemi sono gli stessi:concorrenza spietata, non trovare la propria unicita’,abbassare continuamente i prezzi per poter lavorare,vorrei non averla mai aperta un attivita’. buongiorno…..

  13. Salve, un prodotto che abbia caratteristiche innovative e dunque “non essere in concorrenza con altri” è, e continua ad essere la macchina che spinge, la ricerca dei piccoli e delle grandi corporazioni (queste in più, si possono permettere di fagocitare i concorrenti per rimenenre unici referenti). Oggi la politica invita le aziende a rinnovarsi … a spremere le loro qualità ideative, ecc. ecc. Tutti si affidano al rilancio del “consumismo”, e c’è poi chi (corporazioni) “inventa” le necessità …

    Questo preambolo per comunicare che “ormai” il successo dell’imprendere è per lo più strutturato sul trovare soluzioni per vendere l’effimero (far diventare migliore e preferibile una mela con il bollino di garanzia).

    Ho cominciato ad osservare che si occorre adottare tecniche appropiate ma anche che, il successo non è sempre dipeso da questo, concludo per non tediare su concetti ritriti, ma vi siete mai domandati quali siano i meccanismi che permettano ad un imprenditore ti trovare un articolo, l’idea, la forma, l’adeguamento opportuno, e le circostanze temporali opportune! mi potreste rispondere ma è ciò che propone l’autore in oggetto! OK il sistema occorre averlo ma anche ed è fondamentale osservare se ciò che si ha a disposizione è il frutto di un “desiderio intimo” congruo.

  14. Maurizio #

    Il tuo scritto e capitato proprio a fagiolo. Perchè stò cercando di intraprendere un attività di autolavaggio, e mi sembra che potrò acquisire importanti consigli, non vedo l’ora di vedere il seguito.

    Comunque sono d’accordo con te sulla unicità del prodotto: infatti è quello che voglio fare, un impianto che pochi in tutta la nazione hanno, molto pochi almeno nelle zone che intendo sondare. Qualche consiglio ?

  15. MANUEL #

    Ciao devo ringraziarti molto per i consigli e la tua esperienza messa a disposizione, vorrei approfondire di piu’.
    ti spiego subito di cosa mi occupo.
    sono un subagente assicurativo, e ho iniziato ad operare per una banca di investimenti svizzera, mi occupo di organizzare eventi conoscitivi, e sto cercando di portare piu’ persone a conoscere questo sistema di autogestione finanziaria, basta con promotori e banche o intermediari, possiamo tutti prenderci cura del nostro denaro e raggiungere la liberta finanziaria.

  16. Buongiorno Sig. Ermes.
    Nelle intenzioni il suo ragionamento non fa una piega.E’ poco chiaro x i non addetti al marketing.Questo crea confusione.Rispetta le leggi naturali?

  17. Ermenegildo #

    Ciao Davide,
    grazie per il tuo commento.

    Tu mi chiedi “rispetta le leggi naturali?” …

    Non ho compreso appieno la tua domanda. In che senso?

    Per chiarire meglio il tutto ho preparato appositamente questo:

    ***************************************************************************
    http://marketing-automatico.com/blog/video-seminario-gratuito-alle-porte-i-segreti-del-marketing-automatico/
    ***************************************************************************

    A presto
    Ermes

  18. Roberto #

    Buonasera Ermes
    Trovo estremamente interessante l’argomento.
    Ho iniziato da tre anni l’attività di vendita di prodotti per ufficio ed avendo notato che la cosa più difficile è trovare e fidelizzare nuovi clienti, sto seguendo con molto interesse il tuo blog. Purtroppo per ora non riesco ancora a focalizzare quali possono essere le applicazioni pratiche nel mio settore. Potresti darmi qualche suggerimento?
    Grazie.

  19. Ermenegildo #

    Ciao Roberto,

    capirai che dare una risposta esauriente qui non e’ possibile 🙂 , anche perche’ “prodotti per ufficio” e’ un settore molto ampio e con molte sfaccettature, sia dal punto di vista del cliente target, sia dal punto di vista della tipologia di prodotti.

    Quello che e’ sicuro e’ che e’ molto difficile acquisire nuovi clienti se questi clienti possono essere “tutti gli uffici”: rivolgersi “a tutti” proponendo “tutto” significa non arrivare a nessuno e non avere una offerta chiara.

    Un primo suggerimento che mi viene da darti al volo e’ di riordinare il lavoro che hai fatto in questi 3 anni e analizzarlo sotto due punti di vista:

    1- i CLIENTI: quali sono stati i clienti migliori? che caratteristiche in comune hanno? potresti identificare altri clienti con le stesse caratteristiche?
    (una volta che hai capito a chi rivolgerti hai anche piu’ chiaro in mente DOVE trovarli)

    2- i PRODOTTI: quali prodotti ti hanno portato piu’ profitto in questi 3 anni? quali invece non hanno funzionato? Potresti proporre un primo acquisto meno impegnativo solo per acquisire il cliente e poi aumentarne il valore in seguito proponendo mano a mano acquisti a importo piu’ elevato (una volta che hai acquisito la fiducia del cliente) ?

    Un ultimo suggerimento: oltre a pensare solo ad “acquisire NUOVI clienti” considera anche CHI E’ GIA’ tuo cliente (gia’ ti conosce e non hai spese di acquisizione in questo caso… il contatto gia’ ce l’hai 🙂 ) e fai loro offerte in stile Direct Marketing

    (e vedrermo i principi generali su come si fa una offerta in stile Direct Marketing nel video-seminario online di lunedi 21 giugno)

    Come vedi nel tuo settore c’e’ molto da applicare ! 🙂

    A presto
    Ermes

    PS: potresti anche utilizzare il web e fare lead generation online, cioe’ acquisizione clienti online (naturalmente dipende dal prodotto, dalla zona geografica, dalle ricerche online, etc.etc.)…

  20. Ciao Ermes, ben tornato!
    Ho appena messo su una campagna adwords per far partire la mia nuova attività seguendo buona parte dei tuoi consigli: offro lo stesso servizio che offrono tanti altri, ma lo faccio in modo completamente diverso, ho cercato quindi di essere “unica”, credo di aver realizzato una discreta landingpage, considerando che era la prima, e ho attivato la campagna da pochi giorni quindi non ho ancora risultati veri.
    L’unica cosa che mi lascia perplessa è questa: mi piacerebbe mettere su un blog per farmi conoscere ancora di più ma come fai quando quelli che vendi sono servizi?

    Ciao e grazie

  21. Ermenegildo #

    Ciao Cristiana,

    ecco quello che piace a me: l’AZIONE !! Mettere in pratica ! 🙂
    Brava, complimenti perche’ e’ il primo passo che pochi hanno il coraggio di fare.
    Poi bisognera’ aggiustare il tiro, modificare, cambiare (c’e’ sempre da migliorare) ma e’ essenziale iniziare, altrimenti non potrai mai sapere se funziona o no.

    Ad esempio: la landing potrebbe essere migliorata per quanto riguarda la struttura e la leggibilita’ (ad es: il grassetto e’ utilizzato troppo ed in punti non cruciali ).

    Pero’ e’ la tua “prima volta” e quindi va piu’ che bene! Brava!

    Tu mi chiedi: come puoi utilizzare un blog se vendi servizi…

    Io ti rispondo: soprattutto se vendi servizi… DEVI utilizzare un blog!
    E, non a caso, io vendo servizi: Lead Generation, acquisizione clienti, scrittura di lettere di vendita, etc…. (va be’ dai… fammi fare un po’ di pubblicita’ gratuita 🙂 )

    E l’unico modo con cui ho trovato clienti fino ad ora … e’ proprio il mio blog ! (www.InternetMarketingWebBusiness.com/blog )

    E’ uno strumento eccezionale per arrivare al target che ti interessa e per costruire una comunita’ di lettori che ti segue, apprezza il tuo lavoro e che acquisisce fiducia in te.

    Soprattutto online (ma anche offline) quello che bisogna conquistare e’ la fiducia dei potenziali clienti, ancora prima di proporgli una tua offerta e vendere loro qualcosa.

    E il blog ti permette di instaurare un legame di fiducia con il tuo pubblico.

    Cosa scrivi nel blog?

    Non fare pubblicita’ gratuita dei tuoi servizi… Serve solo ad allontanare le persone.

    Devi invece dare informazioni utili: cosa serve sapere al tuo target per poter anche solo iniziare a prendere in considerazione i tuoi servizi?

    Scrivi delle difficolta’ che magari tu hai riscontrato in una azienda e che hai risolto con cio’ che fai.

    Scrivi di casi di successo che hai avuto.

    Scrivi di “retroscena” all’interno della tua azienda.

    E inizia a costruirti la tua lista di contatti 🙂

    Ciao ciao
    Ermes

    PS: attenta se utilizzi Adwords soprattutto se sei alle prime armi perche’ e’ molto facile “farsi male” 🙂

  22. Susi #

    Io devo dire che sono una frana, fin’ora ho solo speso, ma non ho guadagnato un solo centesimo.
    Forse, (anzi sicuramente), a livello inconscio si legge sulla mia fronte la preoccupazione del non riuscire, e che ho voglia di vendere vendere vendere. Forse le sconfitte mi buttano giu’ e quindi non sono persuasiva nel proporre.
    Non e’ semplice imparare un lavoro dove uno e’ imprenditore di se stesso.
    Mi accorgo dopo degli errori che commetto pero’ ormai sono fatti.
    Sto iniziando adesso e il cammino e’ lungo……
    Ringrazio chi mi vorra’ dare dei consigli…
    Susi

  23. Ermenegildo #

    Ciao Susi,

    non mi ricordo chi e’ che diceva “Per fare le cose nel modo giusto si impara dagli errori fatti… Quindi spero di sbagliare il piu’ possibile! ” 🙂

    Ogni sconfitta porta con se’ un insegnamento: proprio per questo bisogna vederle come parte integrante della propria storia personale, della propria attivita’, del proprio bagaglio di competenze e di esperienze.

    Quello che posso suggerirti e’ di cercare e prendere in considerazione le giuste “fonti”, le nozioni e la formazione giusta e poi applicarla passo passo, senza pretendere di “bruciare le tappe”: prenditi il tempo che serve.

    Ti capisco benissimo quando dici “fin’ora ho solo speso, ma non ho guadagnato un solo centesimo”… oh, se ti capisco! 🙂

    Credi in cio’ che fai e stringi i denti: come dice uno dei miei piu’ grandi mentori di marketing “C’e’ solo un modo sicuro per fallire: lasciare perdere tutto”

    Ciao
    Ermes

  24. idealmente #

    Buongiorno Ermes.
    Eccoti il “commento a caldo” dopo la lettura del tuo manoscritto.
    Crdo tu abbia avuto un ottima illuminazione, ( supportata dal riscontro pratico) specialmente quando parli dell’UNICITA’ o dell’ESCLUSIVITA’ , aggiungo io. Puntare su ciò che “solo io ” posso offrire , e offrire in tal maniera, credo davvero possa far sì che siano i clienti a cercare l’azienda, e non viceversa.
    grazie x le idee.certo, ora bisognerà studiare il MODO x far sì che il messaggio arrivi ai clienti.
    continuerò a seguirti.
    buona domenica.

  25. Ho appena terminato la lettura del Manoscritto sul Marketing Automatico.
    COMPLIMENTI!

    I temi sono attuali e sicuramente trasversali su molteplici mercati (online e tradizionali). Sono curioso di approfondire il sistema completo…

    🙂

    A presto
    Ernesto Carlo

  26. Ermenegildo #

    Ciao “idealmente”, ciao Ernesto

    mi fa piacere che abbiate trovato interessanti le informazioni del “Manoscritto”.

    Nel video-seminario “I Segreti del Marketing Automatico” di Lunedi 21 Giugno andremo ancora piu’ a fondo su queste tematiche.

    A presto
    Ermes

  27. salve,
    sono alle prime armi e interessato ad aprirmi un attività in proprio in qesto momento di crisi, vedo le potenzialità di internet , ma per ignoranza non riesco a mettere a frutto le intuizioni!
    Ho creato un blog con le mie esperienze
    http://guadagnaresulwebesperienze.blogspot.com/
    credo molto negli MLM e sto cercando di crearmi una rete con un prodotto valido.
    Qualche consiglio?
    grazie e buon lavoro

  28. Ciao Ermes, concordo chiaramente su tutto, ma…. come si fa?
    Ho letto con attenzione il tuo scritto, ho visto con molta attenzione il tuo webinar…..e adesso?
    Che facciamo?
    Fammi sapere qualcosa del tuo “clan”, inutile dirlo sono interessato e anche parecchio.
    Se mi aiuti a fare centro…. sarai presto invitato in un posto incantevole per una piacevole vacanza che per me sarà il mio posto di lavor. Che dici? Ti impegni nel darmi una mano?
    Aspetto tue news.
    Buon lavoro!
    Roberto

  29. Ermenegildo #

    Ciao Roberto,
    be’… se queste sono le condizioni… mi impegno al massimo e ti raggiungo in vacanza molto volentieri! 🙂

    A breve ci saranno notizie sul Clan
    Ermes

  30. Ilario #

    e’ sicuramente interessante quanto hai scritto, lo vedo molto teorico e credo servano ulteriori conoscenze in merito per produrre in pratica cio’ che ho letto. immagino sia un primo passo per avvicinarsi alla realta che e’ specifica di ogni contesto. il mio ad esempio: oggi e’ grande fatica mantenere fedeli i propi clienti, e’ facile per chiunque accedere a prezzi e qualita’ oggi la concorrenza e’ decisa dal cliente piu’ che dall’impresa. ma l’ unicita’, nostra e del nostro prodotto, quella puo’ essere la chiave di volta. ci sentiamo ancora
    Ilario

  31. Antonino #

    Caro Ermes,
    ho letto rapidamente, ma con sufficiente attenzione, il tuo manoscritto.
    Interessante e vero il ricalco situazionale che fai nella prima metà, anche se ho sorriso quando hai cercato di vendermi che il “manoscritto” te lo sei scritto a mano … Meglio sarebbe chiamarlo “.doc”, che ne pensi? 🙂 In ogni caso mi sembra un buon lavoro. Ciao

  32. Ermenegildo #

    Ah ah ah 🙂
    Antonino, allora ho raggiunto il mio scopo, che era anche quello di far sorridere 🙂

    Grazie per l’apprezzamento
    Ermes

  33. ciao ermes,

    I tuoi concetti sono più che validi, non credo facilmente applicabili nel mio lavoro, in quanto sono titolare di un agenzia immobiliare, e dio solo lo sà di quanti clienti avremmo bisogno, soprattutto di venditori che ti affidino la loro abitazione, ma nel tempo oltre ad avergli veduto eventualmente casa non mi viene in mente nulla, di attinente.

    Ma visto che sto svluppando un attività on line la cosa è di sicuro interesse per questa seconda attività, ove mai nella mia principale avessi delle idee sono pronto a confrontarmi.

  34. Ermenegildo #

    Ciao Alessandro,

    grazie del tuo commento 🙂

    Penso che i concetti portanti del Marketing Automatico possano applicarsi anche nel tuo settore soprattutto con i vecchi clienti che hanno acquistato casa da voi e naturalmente anche con i nuovi che acquisteranno.

    Ora vado un po’ ” a braccio” nel senso che non conosco la tua situazione specifica, quindi magari dico delle idiozie :-);

    ma potresti prendere qualche spunto o idea o ispirazione…

    Oltre a fare la prima vendita ad un cliente, bisognerebbe anche fare in modo di aumentare il loro valore nel tempo: ragiona un po’ se puoi migliorare la tua offerta di vendita immobili inserendo qualche servizio che le altre agenzie non offrono (anche magari “alleandoti” con qualche altra figura professionale… che so’… una ditta per la pulizia di condomini, oppure un elettricista, etc,etc,…. ): potresti offrire anche questo servizio in piu’ oltre a vendere “solo” la casa, inserendolo nella tua offerta all’inizio gratis o scontato e poi facendoti pagare regolarmente.

    E potresti ricontattare anche tutti quelli che hanno acquistato casa da voi in passato per proporgli questa offerta (all’inizio scontata e poi con pagamento regolare)

    E’ solo una idea veloce che mi e’ venuta in mente al volo (e non so se e quanto valida 🙂 )

    A presto
    Ermes

    PS: complimenti per il blog 🙂

  35. Ermenegildo #

    @ Alessandro:

    puoi scaricare gratuitamente oltre al Manoscritto, anche il mio video-seminario “I Segreti del Marketing Automatico”, che trovi a questo link:

    http://marketing-automatico.com/free/webinar/webinar-i-segreti.html

    Potresti prendere qualche suggerimento o idea 🙂
    Buona visione e buon ascolto

  36. Ciao Ermes, ho appena letto il tuo manoscritto.
    Sono un arredatrice e ho deciso di chiudere la partita iva dopo sofferte riflessioni. Ora lavoro in un bel mobilificio con arredo moderno e di design, ma i problemi che hai citato sono comuni anche a noi.
    La pubblicità costa molto, come anche le fiere. I miei titolari sono veramente brave persone, oneste e professionali, ma a causa di investimenti onerosi ( la costruzione di un nuovo Showroom di 1200 mq) non hanno il ritorno sperato di entrate nelle vendite.
    Abbiamo anche la falegnameria specializzata nel rustico dal 1968.
    Il nostro punto di forza è la progettazione anche strutturale degli interni dell’abitazione, e le idee non ci mancano. Abbiamo gusto, voglia di fare e ci piace aiutare il cliente non solo nella difficile scelta del mobile, ma anche a trovare la sua giusta collocazione nell’ambiente per farlo “parlare” e valorizzarlo.
    Tutto ciò ed altro vorremmo che fosse capito e apprezzato dal cliente, ma non siamo stati molto chiari nel farlo capire e farci conoscere.
    Mi piacerebbe un aiuto perchè amo il mio lavoro e amo vedere un cliente soddisfatto di ciò che faccio per lui.
    Eleonora

  37. Ermenegildo #

    Ciao Eleonora,

    grazie per il tuo commento e per aver esposto le problematiche dell’azienda in cui lavori.
    Con il mio team, in questi giorni, ci stiamo approcciando ad un altro caso simile in questo settore.

    Potrebbe essere molto utile utilizzare tecniche di Direct Marketing nel tuo settore e fare una integrazione online-offline:
    1- per dare ai potenziali clienti la percezione di essere uno “specialista”
    2- per costruirsi una lista di contatti targettizzati
    3- per mantenere un costante rapporto di comunicazione sia online sia offline anche (soprattutto!) con chi e’ gia’ cliente, informandolo, facendo offerte e spingendo anche al “passaparola”

    Questo molto in breve 🙂

    Un consiglio: immagino che la costruzione di un nuovo showroom sia molto onerosa in termini di investimento e di spese.
    Proprio per questo nel business plan complessivo della attivita’ e’ NECESSARIO prevedere investimenti in marketing e in pubblicita’ (fatta nel modo giusto) per farlo conoscere e per far fruttare quell’investimento ingente.

    Proprio adesso, non fate l’errore di voler “risparmiare” in quello che dovrebbe essere il fulcro centrale su cui dovrebbe ruotare tutta l’attivita’: un buon sistema di marketing 🙂

    A presto
    Ermes

  38. Federico #

    Salve, ho letto il manoscritto, molto interessante. Anche io ho avuto gli stessi problemi, ma da i miei errori faccio tesoro e provo nuove strade.

    La concorrenza è molto alta, l’unica soluzione (apparente) è quella di abbassare i prezzi, cosi ho fatto, ma con un accortezza, aggiungo dei servizi successivamente.

    Faccio un esempio: Vendo il mio servizio a 157 € che è il più basso della rete, il cliente oltre a trovare un prezzo basso trova anche un servizio impeccabile. Acquisisco la fiducia del mio cliente pienamente soddisfatto. Aspetto un pò di tempo e poi inizio a consigliare dei servizi aggiuntivi per migliorare il servizio che avevo effettuato inizialmente con i prezzi giusti (magari qualche euro di rialzo non fa male, giusto per recuperare la perdita iniziale)Ora ho acquisito e fidelizzato un cliente. Quando propongo i “servizi aggiuntivi” utilizzo delle tecniche di persuasione per far leva sul cliente in modo da far pensare al cliente che sono estremamente necessari e non se ne può fare a meno!! Ho aumentato cosi le vendite.

    Questo è il mio caso di successo.

    A presto
    Federico

  39. Ermenegildo #

    Federico, grazie per aver condiviso le tue strategie e il tuo “piano di marketing” e ti faccio i miei piu’ sinceri complimenti :-).

    Il processo che descrivi e’ “in nuce” quello che OGNI business dovrebbe seguire!
    E nel Clan del Marketing Automatico si va a fondo proprio sul “come” fare tutto cio’ che hai descritto, dividendolo in precisi step e “scavando” a fondo su ogni singolo passo da fare 🙂

    Spero che chi leggera’ il tuo commento capisca l’ “ORO” che c’e’ nascosto dentro!

    Grande! Continua cosi’!

  40. Bello, bellissimo ma la momento è e rimane solo teoria.
    proverò ad applicare queste “semplici” regole e vedrò i risultati.
    Vi terrò aggiornati.

    Grazie

  41. mimi #

    Molto interessante, Ermes. Complimenti. Io faccio agente di commercio per Lavazza , vendo il caffè, però sono entrata da pocò, sono straniera e non conosco tanta gente… perciò i clienti sono pocchi… Io ci provo… sono sempre in giro a cercarli…ma non è facile trovarli… non so come fare… ho una famiglia da tirare avanti e vorrei tanto imparare a fare bene questo lavoro… Mi da qualche consiglio ?Grazie per il suo tempo

  42. Ermenegildo #

    Ciao Mimi,

    ti consiglio prima di tutto di scaricare anche il mio webinar gratuito “I Segreti del Marketing Automatico”.
    Lo trovi a questo indirizzo: http://marketing-automatico.com/webinar

    Troverai importanti informazioni su cosa e’ il Direct Marketing e su come iniziare ad implementarlo, ad esempio, per formulare una “offerta” efficace.

    Darti dei consigli esaurienti qui, su due piedi, comprenderai che non e’ possibile 🙂

    Posso suggerirti di analizzare i tuoi potenziali clienti e concentrarti su quelli che fanno acquisti maggiori (sia che acquistano con maggior frequenza sia che spendono di piu’ per ogni rifornimento).

    Quello che sicuramente puo’ esserti utile e’ approfondire lo studio del Direct Marketing e della Comunicazione Persuasiva, soprattutto per creare delle offerte “a cui non si puo’ dire di no” e per fidelizzare i clienti che hai e che mano a mano acquisisci nel tempo: punta cioe’ non solo ad acquisire nuovi clienti ma anche ad aumentare le vendite sui clienti gia’ acquisiti.

    Spero di essere stato utile almeno un po’ 🙂
    A presto
    Ermes

  43. Ermenegildo #

    @ Mario:

    ciao Mario, la teoria rimane tale se non si passa all’azione 🙂

    Percio’ fai benissimo a cercare di applicare le “semplici” regole del Manoscritto (e giustamente “semplici” l’hai messo tra virgolette 🙂 )

    In bocca al lupo
    Ermes

  44. Sabina #

    Buongiorno Ermes, ho gradito la lettura del manoscritto e la condivido.
    La nostra è una società di servizi, negli ultimi anni abbiamo conosciuto molti potenziali clienti, a questi abbiamo presentato le nostre offerte inerenti le loro richieste, quello che non riusciamo a capire è perchè ci ” illudono” di essere interessati, poi dopo un po’ di tempo non li senti più quindi li contattiamo ci dicono che ci devono pensare e poi ci richiamano………magari ( non li senti più ).
    Es. dicembre presentato un ns.preventivo fotovolatico ( per due impianti ) subito i potenziali clienti erano interessati abbiamo dato loro tutte le informazioni richieste. Dopo due settimane ci chiamano perchè altre persone ( quindi potenziali clienti per noi ) si sono aggiunti quindi gli impianti sarebbero sette, ci hanno chiesto un altro incontro per il prezzo e ulteriori informazioni ci siamo quindi rincontrati, illusi perchè sembrava che tutto andasse bene, anche il prezzo! Ma………ci chiamano loro……………..passano due settimane mai sentiti………………li sentiamo noi, ma devono ancora decidere………….ultimo ns. contatto due settimane fà, devono decidere…………..A questo punto mi chiedo cosa dobbiamo fare per dare fiducia e se è giusto continuare a chiamarli. Grazie per il consiglio.

  45. Ermenegildo #

    Ciao Sabina,

    il problema che hai esposto e’ molto frequente 🙂

    Soluzione: prendi SEMPRE i dati dei tuoi contatti (email, indirizzo, etc) e crea un SISTEMA di Follow Up, cioe’ di contatti ripetuti, NON PER VENDERE ma per fornire loro informazioni utili ed educarli alla tua proposta e alla tua soluzione.
    In questo modo sei presente nella loro mente continuamente e quando li ricontatti periodicamente per “tastare” la situazione e riproporre la tua offerta, hai piu’ possibilita’ di successo.

    Altro piccolo (ma GRANDE ) suggerimento: quando fai una offerta dai anche una SCADENZA entro cui devono risponderti. Anche se non ti rispondono entro quella data continuerai comunque a ricontattarli con il tuo sistema di follow up “educativi”. Se ti risponderanno DOPO la scadenza valuta tu se riproporgli “in via del tutto eccezionale” la stessa offerta oppure se riformularla in modo leggermente diverso (magari non offrendo uno dei servizi che c’erano nella prima offerta; non conoscendo come formulate le vostre offerte non posso essere piu’ preciso 🙂 )

    Tutte queste cose sono ampiamente affrontate nel Clan del Marketing Automatico 🙂

    Spero di averti dato qualche spunto utile.
    Ermes

  46. Giusty #

    ciao ermes, ho un disperato bisogno del tuo aiuto. il manoscritto che ho letto è interessante, ma io ho bisogno di soluzioni specifiche riguardanti la mia attività. ho un negozio di erboristeria e arte aperto da un 1 anno e 4 mesi. la sto mettendo tutta per farlo andare, ma dovrebbe fare molto di più di quello che sta facendo. la mia unicità, come dici tu, l’ho creata. è un’erboristeria, ma unica nel suo genere, come mi dicono anche i clienti, ma non riesce a decollare!!!!

  47. Ermenegildo #

    Ciao Giusty,
    guarda il terzo video su questa pagina:

    http://marketing-automatico.com/blog/stavolta-ho-superato-me-stesso/

    E’ un estratto di un coaching che ho registrato per un iscritto al “Clan del Marketing Automatico”; il settore e’ completamente diverso dal tuo pero’ se estrai le strategie che ho illustrato e le riadatti al tuo settore pensando “come posso utilizzare questa stessa strategia per il mio negozio?” potresti avere qualche idea “geniale” …

    Inoltre ti invito a scaricare anche il video seminario gratuito “I Segreti del Marketing Automatico” a questo indirizzo:

    http://Marketing-Automatico.com/webinar

    Anche qui potresti trovare spunti interessanti da poter applicare nel tuo settore.
    Comunque a breve ti scrivo una email cosi’ vediamo se e come approfondire l’argomento 🙂

    A presto
    Ermes

  48. sergio #

    bravo ermes sito semplice pulito nonostante le molteplici cancellature , (scherzi a parte) ottimo lavoro ti seguirò a distanza come ho fatto con Cillo Marsala etc

  49. vanessa #

    buon giorno!!! 🙂 ho appena scaricato il manoscritto, moooolto interessante direi, sopratutto x una novella come me…ho dei quesiti da chiederti, ho bisogno d ‘ aiuto vista l opportunità di un nuovo lavoro come venditrice.. vorrei contattarla privatamente x qualche ”pillllola di saggezza” magari.. grazie… vanessa

  50. maurizio #

    Ciao Ermes, ho letto il tuo testo (bello scritto a mano) x rispolverare un po’ le mie conoscenze e ti rispondo perche’, sulla base di queste, mi e’ stato utile ricordandomi solo su punto: non fare pubblicità se non diretta.
    Percio’ ti dico che hai capito che la tua presentazione e’ un po’ prolissa e che non e’ facile aggirare la concorrenza, ma non hai dato soluzioni reali. Dovresti correggerla e introdurre qualche elemento in + su come distinguersi veramente, ciao e buon lavoro
    Mauro

  51. Ermenegildo #

    Ciao Maurizio,
    grazie per le tue considerazioni.

    Spero che tu non voglia trovare la soluzione definitiva al problema della concorrenza in un ebook di 40 pagine 🙂

    Il tutto non e’ un evento che accade dall’oggi al domani, o stratagemmi “tanto per provare” ma e’ un PROCESSO che giorno dopo giorno si deve costruire…

    E per andare nella giusta direzione bisogna tener presenti tutti e 4 gli elementi che ho illustrato nel Manoscritto: la grande sfida, all’inizio, per ogni imprenditore e per tutti coloro che hanno una attivita’, e’ RICONOSCERE con precisione quali sono i problemi contro cui andare a combattere, essere consapevoli di quali sono (molti ignorano addirittura di averli e poi si domandano “perche’ la mia attivita’ non funziona?”.

    Una volta che si sono focalizzati, si trovano delle soluzioni per ognuno, o meglio delle soluzioni che interagiscano tra loro per risolverli in modo integrato: e “in nuce” nel Manoscritto tutto questo c’e’.

    Il Manoscritto l’ho ideato soprattutto per far prendere coscienza e far scoprire che ci sono altre strade possibili rispetto a tutte quelle che segue la massa: poi stara’ alla capacita’, alla intraprendenza e alla voglia di ognuno andare ad approfondirle, ci saranno altre situazioni e altri modi per approfondire ognuna di esse e costruire il “PROCESSO” .

    L’importante (ed e’ lo scopo del Manoscritto) e’ “ESSERE CONSAPEVOLI” che ci sono modi di pensare e soluzioni differenti che non aspettano altro che essere conosciuti ed utilizzati 🙂

  52. cristina #

    Complimenti una guida molto interessante ho appena finito di leggerla… sicuramente farò tesoro dei suoi consigli… e se dovessi trovarmi in difficoltà mi permetterò di chiederle un consiglio

  53. loredana #

    Ciao Ermes, grazie per questo manoscritto strepitoso!
    proverò a mettere in atto i consigli che hai dato, speriamo bene!! sono una libera professionista nel campo dell’architettura spero che questa strategia di marketing possa funzionare sui servizi che offrirò ai miei clienti.
    🙂

  54. Buongiorno Ermes, sono appena entrato a far parte del mercato grazie ad un e-commerce di prodotti tipici, ma per me è davvero difficile acquisire nuovi clienti. Questo manoscritto rappresenta un primo passo fondamentale per capire a pieno quyesta “nuova” strategia. Metterò in pratica i consigli che hai evidenziato sul manoscritto ed il tuo blog rimarrà il mio punto di riferimento in questa faticosa e burrascosa corsa verso il successo.
    Ti ringrazio, 🙂

  55. Ciao Ermes,ti ho conosciuto solo da pochi minuti casualmente sul web, ed ho fatto una discesa scivolosa nei tuoi video concludendo con il manoscritto,complimenti veri !
    Io ho un atelier in Milano, con una produzione del pronto ed il su misura dando anche servizi di consulenza stilistica. Come clientela non c’e’ male ma cerchero’ di seguire passo passo i consigli per ampliare la mia lead generation fino a dove riesco nel caso
    sapro’ a chi fare riferimento.
    Complimenti ancora.

    Federico Riva

  56. Marzia #

    Ho appena ricevuto il tuo manoscritto e ho letto subito. I problemi sono questi veramente. Non resta che mettere in atto i suoi consigli ! Grazie Mille !

  57. ale #

    Ciao .
    il problema di quando uno ha appena aperto attivita’ e ‘ ingranare nel minor tempo possibile , e far arrivare sempre nuova clientela .

  58. Chiara #

    Salve Ermes,
    ho letto con molto interesse il suo manoscritto e mi sono ritrovata in tutte le problematiche da lei esposte.
    Mi spiego meglio: io sono una Naturopata e ho scelto di fare la libera professione. Io so di essere molto competente nel mio campo, ma a livello di Marketing per potermi costruire una clientela duratura nel tempo ho grosse difficoltà perchè non riesco a identificare bene la mia “Unicità”, cioè come lei ha ben definito ciò che mi differenzia dagli altri e per cui le persone dovrebbero scegliere me e non gli altri.
    Come è possibile approfonire questo tema, le sarei molto grata se mi desse ulteriori informazioni
    Grazie ancora

  59. Ciao, ho trovato il tuo manoscritto molto interessante. Rileva una capacità di sintesi che apprezzo (ed invidio). Credo sinceramente che lo step n.ro 1 sia quello più difficile da svolgere, almeno nel mio settore (consulenza informatica). In tempi di “crisi”, tuttavia, essere UNICO è un valore strettamente necessario per un professionista che voglia ottenere un guadagno che giustifichi i “rischi” legati a tale condizione.
    Saluti & grazie.
    Alessandro

  60. Tina #

    Ciao Ermes,

    ho letto il manoscritto! Beh si sono cose che so ma a cui non do peso a volte, ma vorrei chiederti una mano (se puoi) per il settore gas ed energia…settore “violentato” da persone che davvero vendono un servizio che risulta non essere come promesso. Io fortunatamente sono molto professionale e sincera, ho un’azienda sana alle spalle ma ultimamente per colpa di clienti che mi sfiniscono con i “ma, forse, ti richiamo io, devo pensarci, sento il fratello, ecc…” mi sto lasciando andare! Amo il mio lavoro e vorrei far carriera in questo campo!So vendere, rapporto era 3:2 più o meno…ora sarà 10:1 🙁 MAI SUCCESSO!!! Voglio recuperare…mi serve una mano!!! Sto pensando anche di iscrivermi alla facolà di marketing…
    Grazie

    Tina

  61. Erminia #

    Bravo, hai colto nel segno e hai sintetizzato molti degli aspetti fondamentali per “sfondare” sul mercato,…aggiungo comunque che un pizzico di fortuna spesso aiuta!

  62. Ciao Ermes,
    ho appena finito di leggere il tuo manoscritto, è interessante, e tanto anche. Ti chiedo di darmi una dritta per il mio lavoro: sono il responsabile commerciale di un portale turistico e vendo i servizi di visibilità alle strutture turistico-ricettive e l’obiezione dei miei potenziali clienti è sempre incentrata su prezzo alto dei servizi, come potrei fare in modo che non lo percepiscano come tale ?

    Grazie

  63. loredana #

    ciao Ermes,
    innanzitutto vorrei complimentarmi con te per il tuo linguaggio diretto e per la tua capacità di sintesi
    . Quelli che hai illustrato sono problemi con i quali qualsiasi imprenitore, professionista si scontra tutti i giorni. Effettivamente a pensarci bene hai ragione; la soluzione del problema a volte risiede proprio nel problema stesso perchè leggendo il tuo “manoscritto” mi dicevo : “ma perchè non c’ho pensato prima?!?”E’ elementare….”
    Io lavoro nel campo della cosmesi, settore in cui non è semplice spiccare visto la grande quantità dell’offerta. Ma per un venditore la parola impossiblie non dovrebbe esistere, come non dovrebbe esistere la parola fortuna (anche se chi non ne ha bisogno!).
    Sicuramente farò tesoro dei tuoi consigli che mi hanno ispirato. Nuove idee stanno nascendo… 😉
    Per ora non credo di aver domande specifiche ma probabilmente mi farò risentire.
    grazie tante.

  64. Lorenzo #

    Ciao Ermes,
    da poco tempo sto cercando di capire qualcosa in questo sistema di Marketing…Devo dire che ti sei espresso molto chiaramente, quello che ho letto mi aiuterà, ma bisogna approfondire:-) Comunque OTTIMO LAVORO!!

  65. Roberta #

    Ciao Ermes,
    intanto complimenti, hai un eccellente capacità comunicativa, efficace ed accattivante. Ho appena letto il tuo manoscritto e l’ho trovato di estremo interesse, è un raro dono descrivere con semplicità i problemi centrando i nodi delle questioni come fai tu. Da tempo perdo il sonno per cercare possibili soluzioni per avviare la mia attività (sono un libero professionista da poco costretta a mettermi in proprio), e la ricerca di spunti alla fine mi ha portato qui. Ho una domanda (ne avrei parecchie, ma cominciamo da questa…): costruire la propria unicità per non cadere nella corsa al ribasso è senz’altro un fattore fondamentale, ma rischia di essere un costo a sua volta. Essere unici può risultare facile per persone naturalmente più capaci e brillanti (non siamo tutti uguali, è un dato di fatto…) o che tali sono diventate grazie alla qualità della propria formazione, conseguita al prezzo di onerosi investimenti. Posto che le mie capacità professionali sono nella media, cosa potrei offrire di “unico” allo stato attuale delle cose? Come si impara a valorizzare i propri punti di forza, quando questi non eccellono da soli?

  66. Le premesse ci sono tutte.
    Le premesse per essere interessante e soprattutto motivante.

    Saluti e buon 2012

  67. interessante, mi sto avvicinando al mondo new generation da poco!
    Sono una consulente nel settore vendite & marketing nel fitness!!
    Sto argomentandomi e il tuo blog mi sta aiutando a fare luce!!!
    Ma come si fa a interagire e a valutare una collaborazione con te?

  68. Ermes #

    Ciao Roberta, grazie per i complimenti 🙂

    Penso che le tue domande troveranno risposte e spunti interessanti a breve… C’e’ qualcosa che bolle in pentola qui sul blog 🙂

    A presto
    Ermes

  69. Ermes #

    Ciao Clotilde,
    Per l’immediato sono “full” con il lavoro e sto preparando alcune cose da proporre sul blog a breve.
    Se per te va bene ti ricontatto io tramite email (tra 10-15 giorni circa).
    A presto 🙂
    Ermes

  70. PIETRO MARTINELLI #

    Ciao, sono un medico libero professionista faccio medicina estetica e odontoiatria non vendo un prodotto specifico ma terapie, soluzioni mirate alla persona, al benessere…
    Un mercato in crisi quello di noi professionisti della salute, tralasciando le polemiche che tutti conosciamo… Ricevo giornalmente complimenti sul mio modo di agire con i clienti, sono gentile, premuroso, disponibile, faccio un sacco di belle cose, vanno tutte bene ma…..
    quel ma che mi fa lavorare molto ma non dà i risultati sperati che mi fa sentire “sbagliato” e non capito per quello che valgo perchè le cose le so fare veramente e i risultati ci sono sono più che apprezzabili! Non me la sto suonando per conto mio perchè so che chi si loda si imbroda! Ma che fatica, che delusione, i clienti scappano, non decidono, tergiversano…. ho provato ad abbassare i prezzi ma è uguale anzi….. Quello che ho letto è molto interessante, pieno di buoni consigli ma voglio di più voglio saperne di più voglio più clienti voglio essere unico per loro come devo fare?

    Grazie
    Pietro Marrtinelli

  71. Ermes #

    Ciao Pietro,
    grazie per aver condiviso la tua situazione e le problematiche che hai incontrato e che incontri quotidianamente nella tua attivita’.

    Capirai che in un commento e’ quantomeno impossibile darti una risposta completa e dettagliata su cosa devi fare.
    La chiave del discorso e’ pero’ possibile introdurla: in qualsiasi attivita’ , da un certo punto in poi, acquisire ancora piu’ competenze nel proprio settore, diventare sempre piu’ bravi, iperspecializzati, sempre piu’ competenti, etc.etc. NON serve per trovare nuovi clienti e per mantenerli.

    Intendiamoci: devi essere molto bravo nel tuo lavoro, su questo non ci piove, ma il punto centrale e’ un altro.

    Il punto e’ che devi anche conoscere come farlo sapere in giro, e qui non centra nulla la competenza nel proprio settore.
    Per assurdo anche il passaparola, che classicamente e’ la forma di pubblicita’ generata dalla competenza e bravura di chi offre il servizio, se non e’ supportato e “spinto” da particolari tecniche di marketing, di ricontatto del cliente, di riattivazione dei vecchi clienti, di creazione di maggiore credibilita’, puo’ risultare debole e non supportare in modo efficiente l’attivita’.

    Quindi non ci sono scorciatoie: devi studiare e capire i concetti fondamentali di Direct Marketing e poi ragionare un po’ per metterli in pratica riadattati nella tua attivita’, sia in fase di acquisizione del cliente sia in fase di mantenimento nel tempo, per farlo tornare di nuovo da te.

    I primi passi da fare sono soprattutto quelli di cercare di individuare la propria differenza rispetto alla concorrenza: i servizi magari possono essere gli stessi, l’organizzazione generale dell’attivita’ anche, ma in cosa TU puoi dire di essere diverso? Cosa apprezzano di te i tuoi clienti che gli altri non hanno e che non possono offrire?

    A livello di servizio in piu’, di location, di comodita’, di anni di esperienza, di rapidita’ di intervento, di dolore o degenza minore dopo l’intervento (sto sparando a caso, eh, non sono esperto nel tuo settore ? 🙂 )

    Devi analizzare ogni aspetto della tua attivita’ (e tu la conosci meglio di qualsiasi altro) per trovare quel qualcosa in piu’ che e’ difficilmente copiabile da altri.

    Fatto questo, lo devi saper comunicare sia a livello di “comunicazione persuasiva” (quindi stiamo parlando del “modo” di scrivere) sia a livello di “mezzi” da utilizzare (Internet, lettere, cartoline, brochure, biglietti, assistenza clienti, telefono, etc.)

    Comunque se vuoi avere maggiori informazioni su tutto questo e maggiori spunti di riflessione puoi andare a vedere un Video Corso gratuito che ho preparato, proprio di Direct Response Marketing che trovi a questo link:
    http://marketing-automatico.com/2-errori

    Sono una serie di 3 video seguiti da un video Seminario finale in cui affronto i temi principali e le basi del DIrect Response Marketing.
    I concetti che spiego, riadattati un po’ e personalizzati, sono applicabili anche nella tua attivita’ 🙂

    Buona visione
    Ermes

  72. alessandro #

    ciao Ermes
    grazie per l’aiuto indiretto ..Anche io come tutti quelli con spirito di ricerca e…portafoglio vuoto ho dedicato una piccola somma di danaro in un investimento dedicato alle energie rinnovabili…penso che possa funzionare date le sue molteplici applicazioni,il risparmio energetico che offre e le sue evoluzioni di progetto,ma non vorrei commettere fatali errori iniziali…come si suol dire :se l’arrosto è crudo a cuocerlo c’è sempre tempo!quando è bruciato l’unico tempo che rimane è l’istante in cui finisce in bocca al cane…
    Avrei necessità di comunicare con te direttamente previo tuo disturbo.
    la mia mail ce l’hai già….spero a presto! cordiali saluti Alessandro

  73. Giuliano #

    per prima cosa ti saluto, immagino, a giudicare dall’età che dimostri, che sia lecito darci del “tu”
    poi ti vorrei ringraziare per questo interessantissimo servizio gratuito che ci offri. sono abbastanza convinto che si tratti giusto di un infarinatura di base, e mi pare più che giusto, dato che non credo tu possa campare di beneficenza.
    premesso questo, giungo al punto della discussione. a trent’anni mi son reso conto che, benché io abbia cominciato a lavorare a tredici anni, mi ritrovo con pochissime risorse economiche, zero contributi ed un mal celato, almeno a me stesso, senso di insoddisfazione. come quasi ogni italiano medio, credo di meritare più di ciò che ho ottenuto sinora e so per certo di poter raggiungere determinati obiettivi. mi occupo di impiantistica termoidraulica e, grazie ad un buon maestro, credo di esser non dico più bravo ma certamente più scrupoloso della maggior parte dei miei colleghi/concorrenti.
    nella mia piccola città, è molto più importante il basso costo, rispetto all’elevata qualità e questo mi ha portato a valutare altri tipi di business, ai quali sarebbe più semplice applicare il sistema da te esposto. dovrei partire da zero, sotto ogni aspetto, perché ho sempre fatto tutt’altro lavoro. data la mancanza di budget iniziale, problema comune un po’ a tutti i comuni mortali, sarei orientato verso il drop shipping. stò ragionando sul modo ideale per differenziarmi, e scegliere un target di clienti dalle tasche profonde, cui offrire la mia differente attitudine. senza svendere i prodotti ed affiancando magari una serie di affiliazioni mirate, come spiegato da un nostro amico comune, in un altro interessantissimo corso. se arriverò all’acqua calda, sarai il primo a saperlo. nel frattempo, se hai qualunque consiglio, sarà ben gradito. un saluto, a presto.

  74. Ciao Ermes,tutto quello che hai scritto è giusto, applicarlo alla mia attività è piu’ complicato,io comunque ci provero’ con tutte le mie forze.GRAZIE!!!

  75. Buongiorno Ermes,

    ho letto il tuo manoscritto e l’ho trovato molto interessante ed ‘illuminante’.

    Sono l’amministratore di una azienda che non posso dire che vada male visti i tempi.

    Però sento la necessità impellente imprenditoriale di migliorare ulteriormente sopratutto in questi momenti.

    Abbiamo affrontato i temi da te indicati con altro consulente che ho trovato bravissimo e che si è preso il compito di ‘sgrossarci’ dal punto zero. Adesso abbiamo 3 USP (breve, media ed estesa), abbiamo rivoluzionato vari aspetti della proposta , PNL ecc. ma non abbiamo mai affrontato la situazione nel modo integrato da te proposto…. Probabilmente ti contatterò per ulteriori informazioni e magari per una collaborazione. Comunque per adesso grazie

  76. Ermes #

    Ciao Andrea ,
    grazie per i complimenti, mi fa molto piacere 🙂

    Ho visto il vostro sito (sto parlando di quello in costruzione,ripreso dalla tua email, non di quello linkato al nome qui sui commenti) e devo dire che e’ un buon inizio dal punto di vista della comunicazione. Quello che ancora manca (ma so che e’ “in costruzione” 🙂 e’ un form in ogni pagina con l’ebook da scaricare per prendere i dati di contatto.

    Quando vuoi io sono qui.
    A presto
    Ermes

  77. Andrea #

    Caro Ermes,
    mi chiamo Andrea, e sono uno studente dell’Università Politecnico di Milano.
    Sono ancora al primo anno, ben lungi quindi dall’aprire un’attività tutta mia.
    Ho letto il tuo manoscritto, e l’ho trovato davvero interessante; ne terrò indubbiamente conto e spero di poter scrivere anch’io su questa bacheca in un futuro, descrivendo la situazione della mia azienda 🙂
    Dopo aver letto il manoscritto ho iniziato ad interessarmi di “comunicazione e persuasione”. Ho appena finito di leggere il mio primo libro relativo a questa materia (“Le Armi della Persuasione” di Cialdini) e l’ho trovato molto interessante.
    Volevo dunque chiederti un consiglio in merito ad altri saggi che potrei acquistare per approfondire l’argomento.

    Ti ringrazio anticipatamente per l’aiuto.
    Andrea

  78. Ermes #

    Ciao Andrea,
    che dirti… sei partito alla grande! “Le armi della persuasione” di Cialdini e’ un must che e’ obbligatorio leggere, rileggere e rileggere ancora se ti interessa la comunicazione e le persuasione 🙂

    La letteratura su questi temi e’ sterminata… Solo per darti qualche indicazione, tra quelli che ho letto:
    – un libro molto interessante (che sto RI-leggendo per l’ennesima volta) e’ “La scrittura ipnotica” di Joe Vitale;
    – sempre di Vitale, “Buying Trances” (e’ tradotto in italiano) ;
    – Neuromarketing di Martin Lindstrom.

    Andando sul copywriting (cioe’ scrittura per annunci pubblicitari, lettere di vendita, etc.) ti consiglio un paio di titoli ottimi:
    – Tested Advertising Methods di J. Caples (praticamente obbligatorio 🙂 );
    – “The Ultimate Sales Letter” di Dan Kennedy
    Unico neo… questi ultimi 2 sono solo in inglese.

    E poi naturalmente c’e’ il mio video corso di copywriting e creazione di annunci, messaggi pubblicitari e lettere di vendita “micidiali”… Ah ah ah 😀 (attualmente e’ disponibile solo nei livelli superiori del Clan)

    Buona lettura e in bocca al lupo per la tua futura azienda 🙂
    A presto
    Ermes

  79. Tiziana Zago #

    Ciao Ermes,

    domani apro la mia attività di vendita on line.
    Sono venuta a conoscenza del tuo blog “per caso” ieri sera, girando per internet.
    La cosa interessante del tuo blog è che non annoia, anzi, mantiene viva la curiosità e la voglia di sapere di più.
    Il tuo modo di comunicare è molto simpatico, diretto ed efficace.
    p.s.: carina l’idea del manoscritto! 🙂

    Grazie ancora e buona giornata! 🙂
    Tiziana

  80. Ermes #

    Ciao Tiziana,
    grazie a te per il feedback. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato il materiale.

    In bocca al lupo per la tua nuova attivita’ 🙂
    Ermes

  81. Tiziana Zago #

    Grazie Ermes,

    … crepi il lupo! 🙂 😉

    Tiziana

  82. noelia garisto #

    ho appena letto il manoscritto di Ermes! sono pronta ad applicare tutti i concetti…tanto per il mio makeup business come per un progetto di business che abbiamo mio marito ed io…vediamo cosa tiriamo fuori!! ti ringrazio per le tue dritte (di cui avevo veramente bisogno) e sono prontissima a vedere anche il video di direct response marketing! vorrei ricevere anche gli aggiornamenti del blog! Arrivano alla mail? risposte, temi nuovi, etc etc…grazie e saluti!! Noelia

  83. Ermes #

    Grazie a te Noelia.
    Si’ tutte le comunicazioni arrivano via email quindi sarai sempre avvisata delle novita’.
    A presto
    Ermes

  84. Ciao Ermes sono Francesco…. apprezzo sinceramente l’apporto che stai dando con questi suggerimenti alle aziende ma per quanto riguarda il mio settore credimi non è assolutamente facile visto anche che sono un ignorante in marketing immagino e giustamente che questi tuoi suggerimenti sono degli specchietti delle allodole per entrare più approfonditamente nell’argomento e offrire una consulenza seria a pagamento … ho aperto da poco un agenzia e sono completamente disperato per la difficoltà che incontro ad acquisire clienti e sono oltretutto sul lastrico …. tu puoi dire “che voi non faccio mica miracoli” ma anche un tuo suggerimento per me sarebbe oro …sto tendendo una mano… per il momento grazie e scusa il disturbo.
    ciao spero a presto

  85. Loredana #

    Ciao Ermes, trovo che i tuoi suggerimenti siano più che chiari e sicuramente efficaci però non sarà facile metterli in pratica visto che ho sempre svolto la mia professione molto più in maniera manuale che psicologica. Capisco però che è arrivato il momento di cambiare sistema e soprattutto il modo di porsi con le nostre clienti.

  86. Ciao Ermes, devo dire che ho trovato molto interessante il tuo concetto sul marketing
    anche io riscontro queste problematiche nel mio settore che forse oggi e’ il piu’
    critico l’edilizia, ai tempi d’oggi far capire al cliente la scelta giusta non e’ facile
    e’ non sempre la persona corretta ne spunta perdendo lavoro, comunque
    se hai qualche informazione utile da darmi e’ ben accetto, per quello che posso
    cerchero’ di approfondire di piu’ il tuo concetto sperando di trarre piu’ benefici
    possibili, saluti e grazie comunque.

  87. Massimo #

    Caro Ermes,
    mi chiamo Massimo e assieme alla mia compagna abbiamo aperto da poco tempo una attività di lavanderia a Cerveteri (RM).
    La mia compagna è una professionista del settore con 20 anni di esperienza e diversi motivi di unicità nel settore.
    Anche noi, però, seppur detenenti il know-how necessario per avviare l’attività in questione (che è nuova e non è stata rilevata da altro precedente gestore), siamo umilmente riconoscenti a Te per i consigli riportati nel manoscritto che riteniamo estremamente importanti allo scopo di cercare di posizionarci nel luogo scelto dove è situata la lavanderia, per catturare e fidelizzare il cliente e per stimolarlo con le nostre unicità.
    Il tuo manoscritto è davvero interessante e ne terremo conto nel nostro approccio nel prosieguo della nostra attività.
    La nostra speranza è di poter scrivere daccapo su questo Tuo sito presto per renderTi noto il risultato del Tuo insegnamento.
    Nel tempo libero (per ora davvero poco) proverò ad interessarmi più a fondo cercando di prendere qualche libro: mi farebbe piacere di sapere se ne hai qualcuno da consigliare.
    Ora, ci accingeremo a seguire i Tuoi video per i quali Ti ringraziamo già da ora, sperando di riuscire a mettere in pratica tutti gli insegnamenti che riusciremo a carpire da tutto questo Tuo lavoro.
    Grazie infinite e ciao,Massimo

  88. stefano #

    Un manoscritto veramente molto interessante!Sicuramente da seguire ed approfondire con la massima attenzione!!I complimenti anche per la calligrafia,ti consiglio di fare un ebook sull’arte di scrivere a mano i caratteri tutti perfettamente uguali 🙂

  89. Ermes #

    Ciao Stefano,
    mi sono impegnato molto nello scrivere a mano e nella misurazione perfetta delle proporzioni dei caratteri, lettera per lettera 😀 Ah ah ah

    Ti ringrazio per gli apprezzamenti 🙂
    Ermes

  90. Ermes #

    Ciao Massimo,
    hai compreso perfettamente i punti cardine del mio lavoro con il manoscritto: “posizionarci […], per catturare e fidelizzare il cliente e per stimolarlo con le nostre unicità.”
    Obiettivo centrato!

    Mi fa piacere che vogliate informarvi, prepararvi e formarvi costantemente. Avete la mentalita’ giusta per avere successo.
    Percio’ per quanto riguarda libri da poter leggere, posso consigliarvi molto volentieri:

    – per organizzare al meglio l’attivita’
    –> “The Emith” di Michael Gerber (in inglese), “Strategia Oceano Blu – Vincere senza competere” di Kim – Mauborgne , “Business Revolution” di Alfio Bardolla;

    – per quanto riguarda il Marketing “operativo”
    –> Il Sistema del Marketing Automatico (sono di parte, lo so, ma lo penso realmente… e non e’ un libro 🙂 )

    – per quanto riguarda la mentalita’ imprenditoriale
    –> tutti i libri di Kiyosaki (“Padre Ricco Padre Povero”, “I Quadranti del Cash Flow”, “Guida agli Investimenti”, e soprattutto “Prima di Lasciare il posto di lavoro” e “Aumenta il tuo QI Finanziario”)

    Ed e’ solo la punta dell’iceberg…

    Buona lettura 🙂

  91. Mauro #

    Il manoscritto è interessante perchè aiuta a concentrarsi su quello che disordinatamente avevo già in testa… Il copywriting in parte l’ho già applicato con qualche risultato…
    Dopo questa lettura rifarò delle prove cambiando qualcosa ci aggiorniamo.
    Mauro

  92. antonella #

    Ciao , e da pochissimo che sono entrata in questo mondo, il mio prodotto e un magazine editoriale che esce ogni mese e lo si distribuisce gratis non è facile trovare sponsor , e inserire pubblicita , però leggendo ciò che hai scritto mi da la carica, anche perché per me e un modo per informarmi visto che non ho studiato marketing cmq complimenti…..

  93. Ermes #

    Ciao Antonella,
    grazie mille per i complimenti 🙂

    Per la tua situazione ti consiglio di definire bene il target di riferimento del tuo magazine.

    Per gli sponsor, anche qui, piu’ sono aziende con prodotti o servizi che si rivolgono al target che hai scelto, con offerte interessanti e specifiche per loro, piu’ e’ facile che trovino profittevole pubblicizzarsi da te e continuare a finanziare il magazine.

    Consigli forse ovvi, ma che in molti casi non sono applicati (cioe’ si tende a fare un magazine generalista e a cercare tutti gli sponsor possibili e immaginabili senza un preciso criterio di scelta 🙂 )

    In bocca al lupo
    Ermes

  94. Ciao Ermes,

    che dire, veramente un sistema completo, ma quello che mi ha colpito sono le varie fasi, tutte concatenate tra loro, senza dimenticare nulla, anzi.

    Mi complimento con te per le soluzioni affrontate con professionalità e conoscenza e alle chiare proposte che, sono anch’io convinto, possano dare smalto al business di tutti.
    Il mio business è sviluppato praticamente online [chissà forse visiterai il nostro sito] e per “unicità” i prodotti che proponiamo sono molto esclusivi, ovviamente di alta qualità.

    Mi piacerebbe approfondire l’argomento che si adatta di più al mio business, magari mi dai un’idea.

    Ottimo il manoscritto, sia il contenuto del messaggio, sia il modo di comunicarlo, sia il fatto che è stato chiamato proprio mano[scritto]

    Ciao e complimenti

  95. Ermes #

    Ciao Oliviero. Grazie per il tuo apprezzamento e per i complimenti.

    Se devo dirti la verita’, l’argomento che si adatta di piu’ al tuo business e’… tutti 🙂

    Perche’, come hai scritto bene tu, sono fasi concatenate tra loro da attuare step by step.

    P.S.: occhio, perche’ con la qualita’ non ti differenzi

  96. Claudia #

    Ciao Ermes, bel manoscritto, chiaro e originale.

    Peccato che la fatica di dover spiegare queste cose ai clienti è davvero enorme. Sto anche io lavorando nel web marketing (soprattutto come copywriting e social marketing) ma le aziende non ne capiscono ancora il valore.
    Si dice che sarà la professione del futuro ma in Italia è dura, sono pochi quelli in cui credono in questo nuovo strumento di marketing. Ancora si spende in riviste (che, modestamente, scrivono peggio di me 🙂 ), cartellonistica, tv e quando parli di fare una campagna facebook mi sento rispondere “si si, fai quello che devi, fino a 50 euro al mese puoi spenderli” :0
    In più le aziende sono restie a parlare di sé (la privacy… ma chi l’ha inventata?!) e si ostinano invece a parlare dei prodotti, dell’italianità… ma per favore!
    Il mio era uno sfogo, sicuramente col tempo questo cambierà e anzi a me forse conviene così, dato che ancora non sono una grande esperta però spesso mi cadono le braccia, soprattutto quando mi confronto con “grandi” agenzie di marketing che non sanno fare un bel niente ma vincono perché hanno il macchinone, belle rappresentanti e un ufficio In.
    Incrociamo le dita! 🙂

  97. Ermes #

    Ti capisco 🙂
    E’ tutta questione di “posizionamento” e di come fai percepire il tuo lavoro: se e’ unico allora attirerai e potrai selezionare i clienti “giusti” per te.

  98. Ciao,come hai richiesto il commento è a caldo.Sembra molto interessante ciò che scrivi ,anche se alcuni aspetti mi sembrano lontani dalla mia attività….forse sbaglio! Sono un architetto con una buona esperienza di vendita..da dodici anni ho avviato uno studio con mio marito, ci occupiamo di decorazione d’interni (dalla ristrutturazione alla tenda e alla ricerca degli oggetti).Le nostre soluzioni sono di alto livello e fino a poco tempo fa la nostra clientela (target medio alto)arrivava con il passaparola…noi siamo consapevoli della nostra unicità…il problema non sta nella capacità di comunicarla ma piuttosto nel trovare le persone alle quali può interessare, in poche parole trovare nuovi clienti!! Abbiamo dedicato soldi e tempo alla creazione del sito, al suo posizionamento, alla creazione di una fanpage….ma i risultati non si sono visti e i clienti che arrivano a noi sono sempre amici di qualche altro cliente… ma questo non è sufficiente!! Mio marito dice che la difficoltà sta nel fatto che vendiamo un servizio e non un prodotto, ma tu vendi un servizio ..giusto?Continuerò a seguirti cercando di chiarirmi le idee ..ho intravisto dei concetti che potrebbero essere sviluppati e mi si è riaccesa la speranza! Per adesso grazie

  99. max #

    Ciao Ermes,
    contenuti interessanti e condivivisibili. Sto seguendo tutte le tue email e i contenuti che mi stai inviando leggendoli attentamente per capire le modalità di approccio con i prospect. Come è possibile integrare i tuoi servizi con la mia web agency?
    Grazie
    Max

  100. Trovo le sue argomentazioni molto stimolanti visto che gran parte di esse vengono riscontrate nell’attività giornaliera che facciamo. Tenga presente che operiamo in Cina. Da lontano sembra più facile, ma le assicuro che non è assolutamente così.
    Cordialmente,
    Luigi.

  101. Ermes #

    Ciao Luigi … Immagino che non sia proprio facilissimo operre in Cina 🙂
    Un saluto

  102. Ermes #

    Ciao Max, in che senso “integrare” i miei servizi? Non posso per ora prendere altri lavori oltre a quelli che gia ho e neppure nuove consulenze 🙂

  103. Ermes #

    Ciao Viviana , grazie per il tuo commento.
    Il Sistema del Marketing Automatico si applica perfettamente alla tua attivita’, cosi’ come all’attivita’di qualsiasi altro tipo di consulente o libero professionista.

    E… si’ anche io vendo un servizio. E vendo anche un prodotto. E nella strategia generale non c’e’ differenza di “cose da fare”.

    Per quanto riguarda la vostra attivita’ spero che non abbiate speso troppo per il sito. Perche’ cosi’ com’e’ NON vi portera’ mai clienti in modo sistematico (se ve li porta saranno solo casi sporadici). Quello che voglio dirti e’ che non e’ progettato con lo scopo di acquisire contatti o di fidelizzare o di creare la propria comunita’ di fans o di comunicare con i potenziali clienti o…..

    Serve solo come vetrina, come portfolio. CHe e’ una cosa di completamente differente dall’acquisire clienti.

    Un’ultima cosa: se faticate a trovare nuovi clienti significa una di queste tre cose (o 2 o tutt’e tre):

    – non avete identificato un target ben definito
    – e/o la vostra unicita’ (se c’ e’ realmente) non e’ interessante per il target che avete scelto
    – e/o non la comunicate bene

    Spero di non essere stato troppo duro ma non c’e’ modo di “indorare la pillola” 🙂

    A presto
    Ermes

  104. SANTINO POZZONI #

    buongiorno Ermes io e lei siamo anche su Linkedin,
    le sue argomentazioni mi piacciono e nonostante ciò, ,sono talmente testardo e forse cieco che non riesco a trovare un qualcosa che mi possa far emergere dai miei competitors, sembriamo tutti fatti con lo stesso stampino,offriamo tutti le medesime cose e alla fine andiamo tutti al ribasso,con le conseguenze che te hai ben descritto nei tuoi video.
    complimenti è tre gioniri che sto ragionando su ciò che lei scrive.
    grazie.

  105. Ermes #

    Ciao Santino, un suggerimento al volo? Chi e’ il vostro target? Se mi rispondi “TUTTE LE AZIENDE” il problema e’ questo.
    Specializzatevi solo su UN tipo di azienda o UN tipo di mercato. Ovvio che deve esserci una analisi prima di poter decidere:

    ad es. analizzando i vostri clienti, ci sono settori prevalenti, o ai quali vendete con piu’ facilita’? Oppure che vi portano il maggior profitto?

    In quale settore o tipologia di azienda c’e’ NECESSITA’ ESTREMA dei vostri prodotti/servizi? Che problema risolvete?

    Quali difficolta’ o problemi trovano i potenziali clienti nel rivolgersi a fornitori come voi o i vostri concorrenti? Voi dovete posizionarvi come quelli che NON daranno quelle difficolta’ o problemi.Al contrario di tutti gli altri.

    E dovete focalizzare il posizionamento. Rendetevi specialisti.

  106. dome #

    sono un nuovo start up e non so quali benefici posso portare ai miei clienti poiche si tratta di un prodotto che molti altri hanno Gdo compresi.Grazie x la risposta.

  107. Arch. Giuseppe Barra #

    Faccio i miei più sinceri complimenti ad Ermes Giordani che, attraverso un linguaggio semplice ed essenziale, spiega le regole basilari del marketing, anche a chi, come me, conosce poco o nulla.

  108. Ermes #

    Quale e’ la domanda?

  109. Ermes #

    Grazie mille Giuseppe 🙂

  110. Rosario #

    Ciao Ermes,
    io da poco sono diventato promotore finanziario, il settore è un pò in crisi sia per la paura d’investire soldi che attanaglia le persone, sia per la concorrenza che c’è nel settore bancario e finanziario. Il DRM pensi che si possa attuare tranquillamente nel mio settore? Ci sono promotori finanziari che hanno riscosso successo col DRM?

  111. Ermes #

    Ciao Rosario,
    assolutamente sì. Il tuo è uno dei settori in cui il DRM si applica benissimo. Prendi il Sistema e lo segui passo passo, per posizionarti in modo differenziante nel tuo mercato rispetto a tutti i tuoi concorrenti, per costruire la tua lista di contatti per i quali sarai l’ “esperto” di riferimento, per affrontare i problemi e le paure che si hanno in questo momento al solo sentire la parola “investimento”.

    Puoi educare così il tuo pubblico a come lavori, a quali sono i vantaggi unici di collaborare con te, costruendo un blog fai anche in modo che tutto cio’ che scrivi lavori per te 24 ore su 24.

    Puoi utilizzare sia internet sia tutti i mezzi che hai a disposizione offline (lettere cartacee, annunci su giornali, riviste di settore, etc.etc.) applicando proprio i principi del DRM per far passare ll tuo messaggio e ricevere richieste da persone interessate.

    Ovvio che c’e’ una prima curva di apprendimento e dovrai testare un bel pò di cose. Ma è così che si fa 😉

    C’e’ uno dei miei studenti che sta applicando passo passo il Sistema del Marketing Automatico e sta gradualmente “prendendo posizione” proprio nel settore della consulenza finanziaria. Ecco qui il suo blog: http://www.marcociafrei.it/

    A presto
    Ermes

  112. luca #

    Il tuo prodotto mi interessa tantissimo in quanto sono un venditore di tende da sole e da interni direttamente al privato e penso fermamente che le tue strategie applicate alla lettera nel mio settore mi possano far fare la grande differenza con la concorrenza.
    Il 24-25-26 e 27 ottobre prossimi parteciperò al corso VV di Frank Merenda, che tu ben conosci e penso di poter subito dopo poter acquistare anche il tuo prodotto, ( da lui raccomandato ).
    So che sei unico con il tuo prodotto ma devo avere le mie disponibilità un po’ per tutto.
    Con grande stima e ammirazione
    Luca

  113. Ermes #

    Ciao Luca, il Marketing a Risposta Diretta per le attività che vendono direttamente a privati è l’UNICA forma di marketing che bisognerebbe fare. Sei sulla strada giusta.

    Ci vediamo a Bologna 🙂

  114. Max #

    Ciao Ermes,letto il manoscritto grazie fatto molto bene:adesso te la metto in un occhio.Ho pronto un sito internet molto Atipico (altro non posso dire lo devo lanciare per Gennaio 2015) che si occupa di salute,quale secondo te sarebbe il mio target?
    …….mo’ te voglio
    Innanzitutto e’ un B2C

    allora pensavo chi ha bisogno di salute ..Tutti o quasi diciamo Uomini e Donne,poi
    Età escludiamo i giovani fino ai 25-30 anni
    Target quindi 30 – 75 anni ?
    e non posso escludere nessuno visto che la salute credo sia voluta da tutti.

    Credo che sia una necessità /Desiderio .
    Pero inizia la necessità quando si accusano i primi colpetti della vecchiaia (si parlo dai 40 in su’ e non scherzo), il desiderio ai tempi miei anni 80-90 era diventare come Arnold Schwarzennegger…non so se mi spiego… oggi magari come Van Damme o chesso’ io anche se i ragazzi di oggi sono tutti davanti alle PS4,mentre noi “giovani antichi” (io 48 anni) giocavamo tutto il giorno fuori ad ogni gioco possibile calcio pallavolo ,corsa ecc.
    Mi piacerebbe avere un tuo parere ragionato.
    Grazie Max et Saluti

  115. Ermes #

    Ciao Max
    “Salute” è troppo generico. Devi scegliere un settore più specifico, che si rivolge ad una nicchia specifica di utenti e potenziali clienti, risolvere un problema sentito da quel target e diventare così il loro punto di riferimento.

    Se ti rivolgi a tutti non riesci ad essere specifico, non resci a risolvere i problemi di tutti.

    Se ti rivolgi a tutti, non raggiungerai nessuno.

  116. Max #

    Ciao Ermes grazie della risposta. Il mio non sarà un sito dedicato che mostra la mi attivitá (ne ho già due) ma sarà utile a coloro che vorranno intraprendere ed essere motivati a raggiungere uno stato di bensßere e quindi di salute.
    Al momento non posso parlarne di questo sito web ma credimi si rivolge a tutti coloro che vogliono raggiungere un obiettivo di benessere e salute.
    E no il classico personaggio che vuole dimagrire 10 kg. É un concetto più ampio e quindi più difficile da focalizzare.
    Slt max

  117. Vincenzo #

    Caro Ermes, io mi occupo di assicurazioni, ho letto il manoscritto e fin qui tutto fila liscio… Mi viene poi chiesto e/o vengo invitato ad acquistare il sistema di marketing automatico…vorrei avere ulteriori delucidazioni in merito…mi vengono forniti contatti di nuovi clienti..?? mi viene consigliato come impostare un messaggio “pubblicitario”?? Potrei avere ulteriori informazione su “a cosa serve questo Sistema di Marketing Automatico??? Scusa non è per mancanza di fiducia ma più che altro poca conoscenza di marketing.
    GRAZIE!

  118. Ermes #

    Ciao Vincenzo,
    no, non ti vengono forniti nuovi clienti. Ti viene insegnato come crearteli 🙂

    Il Sistema del Marketing Automatico e’ un corso in cui insegno come creare campagne di Marketing a Risposta Diretta per trovare nuovi clienti, come mantenerli nel tempo per farli acquistare di piu’ e come moltiplicarli.

    Questa e’ la pagina in cui ti descrivo nel dettaglio cos’è il Sistema del Marketing Automatico: http://marketing-automatico.com/il-sistema

  119. antonio Lanotte #

    Ciao Ermes,trovo i tuoi consigli molto utili.
    Sto cercando di difendermi dalla concorrenza non più cercando di abbassare i prezzi (a scapito della qualità!), ma cercando di differenziarmi e aggirando la concorrenza.
    Grazie!

  120. Ermes #

    😉

  121. GIANNA #

    Prima di tutto vorrei ringraziare l’autore di quel testo manoscritto per la sua generosità di offrire gratis a tutti noi lettori le sue idee preziose. Apprezzo e stimo sia il contenuto delle strategie da adottare pur di riuscir a realizzare questi progetti ,.In seguito stimo ed apprezzo la forza e il coraggio di uscir dai schemi e presentarci il suo contributo , frutto delle sue esperienze in modo informale , cioè in manoscritto . Credo che il segreto per riuscir ad avere successo per ciascun progetto ed attività sarebbe quello d’agire FUORI DAGLI SCHEMI .
    Grazie ancora di questa generosità cognitiva e culturale .
    dott.ssa Gianna Filau

  122. Ciao Ermes, trovo veramente interessante il tuo video perchè mi sta “aprendo la mente”. Mi rendo conto ora di aver creato il mio sito per pura vetrina. La difficoltà ora sta nel capire la mia unicità e in cosa posso rendermi unica. Leggevo il commento della collega Viviana qualche commento più su e mi ritrovo in tutte le sue osservazioni.
    Fondamentalmente noi siamo tutti uguali perchè lo dobbiamo essere professionalmente, tutti noi chi più chi meno sa fare la stessa cosa che fa l’altro e offre le stesse cose. Ma infondo anche un musicista credo abbia le stesse identiche problematiche.
    Sono sicura che il tuo manuale mi ha dato lo spunto devo rileggermelo e interiorizzarlo facendolo diventare mio.
    Grazie ancora.

  123. Ermes #

    Grazie a te, Gianna. Esatto: fuori dagli schemi.

    Ma attenzione: fuori dagli schemi non significa fare cose “creative” ma significa:

    1. NON seguire cio’ che fanno tutti gli altri (che nel 99% del casi buttano via soldi senza reali ritorni in termini di clienti acquisiti)
    2. Conoscere ed applicare le regole del Marketing a Risposta DIretta nella propria comunicazione, nella propria pubblicita’, perche’ solo il Marketing a Risposta Diretta ha come scopo finale quello di acquisire clienti e mantenerli nel tempo. NO pubblicita’ di immagine, NO pubblicita’ “creative”, NO pubblicita’ del tipo “Hai visto che figata?” 😀

  124. Ermes #

    “Siete tutti uguali” perche’ “si e’ sempre fatto cosi'” 🙂

    Certo che le competenze “tecniche” sono quelle: ma ad esempio se ti rivolgi ad un target ben preciso (e solo a quello) parlando con il suo linguaggio, comunicando che sei specializzata proprio per quel settore, servendolo in modo specifico e risolvendo un grande problema che incontrano con gli architetti “generalisti” che fanno di tutto per tutti, sei subito percepita come una “esperta” e un punto di riferimento.

    Non e’ questione di “cosa sai” ne’ di quanto sei brava; e’ questione di “come sei percepita dal tuo target”. Piu’ restringi il focus, maggiore sara’ il successo.

  125. Ciao ermes per prima cosa mi complimento per le difficoltà che hai superato e ti comunico che in qualche modo la tua storia somiglia alla mia. Invece per quanto riguarda i quattro punti di errori sono pienamente d’accordo e io li ho individuati da un po di anni ma non mi riesce bene nel marketing e nella comunicazione anche se sinceramente ultimamente sto avendo qualche riscontro tutto sommato mi manca il tuo il completamento di farlo bene e ti aggiungo che quello che ho riscontrato nel tuo contenuto rispecchia la realtà

  126. salvatore #

    Ciao Ermes,
    grazie per il materiale inviato gratuitamente.
    Tutto molto interessante e accattivante (“Manoscritto
    del Marketing Automatico”)
    Tutto quello che scrivi rispecchia la cruda realtà di noi poveri imprenditori.
    Riesci a guadagnarti una stima simpatica ,ma vorrei tanto sapere perche dici di scrivere a penna e di scusarti della scrittura a mano,quando è evidente che scritto al PC.
    Detto questo che ti penalizza un po dal lato credibilità (anche s’è una sciocchezza),mi premeva sapere in effetti cosa proponi nei tuoi corsi.
    Mi spiego meglio!!

    Tua citazione qui sopra scritta :

    Non e’ questione di “cosa sai” ne’ di quanto sei brava; e’ questione di “come sei percepita dal tuo target”. Piu’ restringi il focus, maggiore sara’ il successo.

    Questo cosa vuol dire?
    Vuol dire che mi insegni ad essere uno che vende solo se stesso?
    Vuol dire che mi devo differenziare dalla massa e devo diventare un pavone?

    Sono molto d’accordo nel ritrovare i vecchi clienti e fargli tenere il portafogli aperto, ma spesso quest’ultimo per una serie infinita di circostanze si è già svuotato.

    Io nel mio settore ho fatto molta selezione della clientela e alla fine l’ho pagata cara.

    Va bene concentrarsi su una fetta di mercato , ma avere una clientela diversificata può darti boccate di ossigeno in tempi di magra.

    Scusa per il mio essere scettico ,ma prima di spendere ancora tempo e danaro voglio essere sicuro di non buttar via altri fondi per l’ennesimo errore.
    Grazie e buon lavoro

  127. Ermes #

    No…Mica e’ scritto al pc… 😛

    “Non e’ questione di “cosa sai” ne’ di quanto sei brava; e’ questione di “come sei percepita dal tuo target”. Piu’ restringi il focus, maggiore sara’ il successo. Questo cosa vuol dire?
    Vuol dire che mi insegni ad essere uno che vende solo se stesso? Vuol dire che mi devo differenziare dalla massa e devo diventare un pavone?”

    No : vuol dire che e’ piu’ importante il marketing, rispetto al prodotto/servizio che vendi.

    Cio’ non vuol dire che cio’ che vendi dovra’ essere un “bidone”: deve avere la qualita’ minima per stare e competere sul mercato. Se e’ eccezionale meglio ancora.

    Ma non e’ quell'”essere eccezionale” che fara vendere il tuo prodotto.

    E’ il come lo “marketizzi”, cosa dici al tuo pubblico per farlo interessare a te, come ti posizioni, come ti rendi unico, come lo educhi, come imposti le tue offerte.

    Avere una clientela diversificata non e’ il male in assoluto: ma per avere una clientela diversificata devi avere anche le risorse e il budget necessari per raggiungerli con messaggi differenti (uno per ogni target), per bisogni e problemi differenti.

  128. Mario J. #

    Grazie Ermes per gli spunti che mi hai dato.
    Buona la trovata del “manoscritto” che crea una premessa di unicità.
    Osservando come è stato redatto, si nota che la tecnica che usi è la stessa che insegni, e questo a prescindere dal tipo di scrittura; è un importante segno di coerenza.
    Per questo continuo a seguirti.
    Intanto mi guarderò con interesse il corso gratuito, perché tratta di problemi che vivo anch’io tutti i giorni. Ultimamente poi mi sono accorto che acquisire un nuovo cliente mi sta costando sempre di più.
    Lavoro per un’azienda che opera in Vendita Diretta con beni durevoli per uso domestico, e tratto con il cliente privato. Come dire che il cliente, una volta fatto è anche perso, perchè passerà parecchio tempo prima che riacquisti qualcosa, salvo casi particolari.
    Inoltre la concorrenza, più che dall’esterno, visto che abbiamo un prodotto unico, viene più dagli altri venditori che lavorano nella mia stessa zona, perché non ci sono vincoli ed ognuno è libero di andare a vendere dove vuole… quindi è più che mai importante per me differenziarmi.
    ….. è un bel rebus, lo so, ma lo voglio risolvere. Pensi di poter aiutarmi?
    Grazie ancora, a presto

  129. Ermes #

    Ciao Mario,
    grazie per i complimenti. Mi fa piacere che hai apprezzato le informazioni 🙂

    RIguardo alla tua attivita’, la vendita diretta e’ il mestiere “dei duri” perche’ ti fai davvero le ossa e il carattere (e anche i soldi, se sei bravo 😉 )

    Il Marketing a Risposta Diretta ci va a braccetto e ti facilita la vita perche’ “pre-educa” le persone e , costruendo il tuo sistema di marketing informativo ed educativo e utilizzando anche mezzi quali le lettere cartacee, puoi anche non andare piu’ a bussare porta a porta e a suonare i campanelli (non so se e’ questo il tuo modo di lavorare, e’ solo un esempio) perche’ saranno le persone che si dimostreranno interessate a fare il primo passo e tu darai la precedenza a questi (che hanno alzato la mano e si sono dimostrati interessati)

    E poi: cos’altro e’ la presentazione nella vendita diretta se non una “salesletter” parlata? 😀

    Il problema della vendita diretta e’ che devi avere prodotti successivi per fare upselling senno’ anche con il marketing a risposta diretta sarai sempre li’ a cercare nuovi clienti e dipenderai da questo per sempre.

    Ho visto di cosa ti occupi. Premesso che i 3 prodotti non sono correlati l’uno all’altro e hanno 3 target di persone differenti, per ognuno dei 3 puo’ esserci possibilita’ di upsell e backend, perche’ i tuoi clienti possono anche essere interessati ad altri prodotti (ad es. di pulizia, etc.etc.) correlati al primo acquisto, che puoi proporre o subito dopo che hanno comprato oppure ricontattandoli successivamente. E anche se gli acquisti successivi sono di importo inferiore rispetto al primo, e’ importante che ci siano perche’una base di clienti ricorrenti ti da’ molta piu’ sicurezza economica.

  130. Buon giorno,
    Ho letto il tuo manoscritto e l’ho trovato molto interessante .
    Se posso permettermi potrebbe essere utile capire il tenore dell’investimento richiesto per approcciare questo sistema . La pubblicità troppo costosa è decisamente un concetto relativo .
    Ne approfitto per chiederti un parere dato che lavoro nel fantastico mondo dell’edilizia . In questo periodo poi ancora di più . Se a questo aggiungi che rientro nello stereotipo classico che tu hai descritto , per capirci ho risposto si a tutte e 4 le domande 😉 puoi immaginare che parto da una situazione non facile .
    Prima di gettare la spugna però vorrei fare un’ultimo tentativo dato che ho individuato l’idea differenziante, ho definito il posizionamento mi resta la comunicazione ma qui sorge un problema : nel mondo del l’edilizia spesso chi compra è pesantemente influenzato dai tecnici come architetti ingegnerei …. Oppure dal committente stesso . Che fare in questo caso ?
    Grazie Enrico

  131. Alessandro #

    Ciao Ermes, grazie e complimenti per tutto il materiale gratuito a cui ci dai accesso!
    Volevo parlarti dei problemi della mia attività, e per farlo inizio spiegandoti cosa faccio: io e mio fratello (22 e 24 anni) facciamo assistenza legale a chi ha debiti (ovviamente collaboriamo con degli studi legali) verso le istituzioni (banche, finanziarie, Equitalia, ecc), ed è già una cosa unica, perchè non mandiamo la pratica in tribunale come fanno i “competitors” ma risolviamo quasi tutto in via stragiudiziale con metodi “inventati” da noi. Purtroppo non va bene, non ci sono clienti anche se visto il mercato su cui operiamo ci sembra impossibile. Ed i risultati non mancano, anzi, statisticamente siamo il top del top e i prezzi sono più bassi di molte associazioni “no profit”.
    Visti gli scarsi risultati, come operazione di marketing abbiamo aggiunto al nostro portafoglio prodotti le conciliazioni telefoniche, non ci guadagniamo quasi niente ma è per l’aquisizione del cliente, visto che le pubblicità su Facebook ed i volantini sembrano non fare effetto e l’unico sistema che porta qualche cliente è il passaparola.
    La concorrenza spietata non ci tocca, non esiste niente di simile a quello che facciamo, mentre gli altri problemi ci toccano eccome, in particolare quello dei clienti: se vado da un potenziale acquirente e gli dico “hai un problema (debito)? Io ho la soluzione!”, purtroppo la risposta è sempre “no!” perchè la gente si vergogna a parlare di queste cose.
    La domanda è: come trovare i clienti targhet se questi si nascondono apposta perché si vergognano?
    Grazie per la disponibilità e buon lavoro!

  132. Ermes #

    Costruzione di una lista di contatti interessati regalando un incentivo potente e che gli spiega come risolvere un singolo problema (il piu’ pressante che hanno)
    +
    Blog e Email marketing per educazione costante del lead, educandolo al vostro modo di lavorare (magari presentando casi studio risolti)
    +
    Webinar online periodici per educare e attivare il lead, con offerta finale
    +
    Mailing cartaceo

    Praticamente… Il Sistema del Marketing Automatico 😉

  133. Ermes #

    Ciao Enrico,
    penso che ti siano arrivati tutti i riferimenti per acquistare il Sistema del Marketing Automatico.

    Quello che tu dici riguardo al fatto che sono influenzati da figure terze e’ vero quando alle spalle non hai un marketing forte e non hai educato il potenziale cliente al tuo modo di lavorare. Inoltre e’ molto importante come gestisci la trattativa (cioe’: applicare un sistema di vendita che neutralizza o gestisce queste situazioni)

  134. Mario #

    Ciao,
    apprezzo molto i tuoi consigli e le tue dritte…magari non possiamo applicarle al 100% ma danno spunti per fare le cose meglio…
    Un solo consiglio mi permetto di darti…cose come il manoscritto che sono così evidentemente scritte al pc e non a mano fanno un po plastica rispetto al modo che ti poni verso i tuoi lettori…magari pubblica veramente un manoscritto fatto a mano 🙂 e non uno emulato, non ci vuole molto a capire che è simulato e dai così l’impressione di stare a parlare a persone di livello più basso del tuo….

  135. Antonio #

    Ciao Ermes,

    sono assolutamente convinto di quello che spieghi e insegni, il mio problema grosso è il posizionamento, nel senso che… non c’é!

    Lavoro nel campo delle certificazioni e nell’azienda per cui lavoro non c’è traccia alcuna di posizionamento: sia perché proponiamo mille schemi (dai sistemi di gestione 9001 – 14001 – 18001, alle certificazioni di prodotto), sia perché non c’è un target definito (dalle multinazionali alle microimprese nei settori più disparati).

    Tieni conto che la certificazione in sé è diventata una commodity e ormai quasi tutti gli enti di certificazione vendono lo stesso prodotto per tutti i settori/aziende.

    Da dove partiresti?

    Grazie mille

    Antonio

  136. Ermes #

    Ciao Mario,
    grazie per i complimenti.

    Per quanto riguarda il manoscritto… Non mi aspetto mica che chi lo scarichi creda veramente che sia “manoscritto”! Un po’ di ironia… Essu’… 😀

  137. Ermes #

    “L’azienda per cui lavoro”: quindi non e’ tua e tu sei un venditore?

    Se e’ cosi’:
    – o ti focalizzi su un settore e cerchi di differenziare non cio’ che vendi ma TE, il tuo servizio e il valore aggiunto che porti TU ai tuoi clienti (e quindi il motivo per il quale dovrebbero preferire te a tutti gli altri, anche se il servizio e’ lo stesso),

    – o cambi azienda (dato che non hai potere decisionale sul marketing dell’azienda e non puoi cambiare le cose) 🙂

  138. Antonio #

    Ciao Ermes, affascinante la seconda opzione ma per ora opto per la prima!

    Grazie per i preziosi consigli.

    Antonio

  139. Ermes #

    😉

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